L'indice di mortalità nella regione diminuisce in misura più marcata rispetto al dato nazionale: passa da 1,8 a 1,4 decessi ogni 100 incidenti, contro un calo da 1,8 a 1,7 a livello nazionale, e l'indice di gravità (misurato dal rapporto tra il numero dei decessi e la somma di decessi e feriti, moltiplicato per 100), da 1,3 a 1, mentre l'indice di lesività (numero di feriti ogni 100 incidenti) aumenta da 135,7 a 136,9. Questi alcuni dati dell'analisi territoriale dettagliata dell'incidentalità dell'Istat 2024, pubblicazione che si inserisce nel contesto degli obiettivi europei sulla sicurezza stradale che prevedono il dimezzamento del numero di vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto all'anno di benchmark (fissato al 2019). Nel 2024 diminuisce nelle Marche, rispetto al 2019, l'incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani) morti in incidente stradale, restando, comunque, su un valore superiore alla media Italia (47,2% contro 45,5%). Nel periodo 2019-2024 l'incidenza dei pedoni deceduti è diminuita nella regione, passando dal 19,2% al 13,9%. L'incidentalità rimane alta lungo la costa e nei comuni capoluogo di provincia: ancora in evidenza le criticità sul tratto autostradale A14, dove si registra il maggior numero di incidenti (166, 5 decessi e 293 feriti), e lungo la SS16 Adriatica (149 incidenti, 3 decessi e 229 feriti). Gli incidenti più gravi invece si registrano sulla Strada Statale 003 Flaminia. L'indice di mortalità cresce nella provincia di Fermo, diminuisce nelle province di Ascoli Piceno, Ancona e Pesaro Urbino, resta stabile nella provincia di Macerata. Nel 2024 il maggior numero di incidenti (3.366, il 67,5% del totale) si è verificato sulle strade urbane, provocando 28 morti (il 38,9% del totale) e 4.329 feriti (63,4%) e nel periodo tra maggio e settembre in coincidenza del periodo di maggiore mobilità per vacanze, ne sono stati rilevati 2.540 (il 50,9% di quelli avvenuti durante l'anno), in cui hanno subito lesioni 3.433 persone (50,2%) e 33 sono decedute (45,8%). L'81,6% degli incidenti ha avuto luogo tra le 8.00 e le 21.00, ma l'indice di mortalità raggiunge i valori più elevati nelle fasce orarie tra la mezzanotte e le due del mattino. Il venerdì e il sabato notte si concentrano il 47,7% degli incidenti notturni, il 33,3% delle vittime e il 47,9% dei feriti. Nell'ambito dei comportamenti errati di guida, la guida distratta, il mancato rispetto delle regole di precedenza e le manovre irregolari sono le prime tre cause di incidente. I conducenti dei veicoli coinvolti rappresentano il 73,6% delle vittime e il 72,2% dei feriti in incidenti stradali, le persone trasportate il 12,5% dei morti e il 19,9% dei feriti, i pedoni il 13,9% dei deceduti e il 7,9% dei feriti. Il 70% dei pedoni rimasti vittima di incidente stradale e il 36,8% di quelli feriti ha più di 65 anni.
Dicembre 16, 2025
Più incidenti stradali nel 2024 ma meno morti nelle Marche
Nelle Marche, nel 2024, si sono verificati 4.989 incidenti stradali (+0,7% sul 2023), che hanno causato la morte di 72 persone (-19,1% sul 2023; -27,3% sul 2019) e il ferimento di altre 6.832 (+1,6%).
Redazione
