Dicembre 27, 2025

Azienda sanitaria di Ascoli Piceno, piano assunzioni e stabilizzazioni per 81 persone

L'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli Piceno rafforza i propri organici e interviene in modo concreto sulla riduzione del precariato.

Redazione

Con 21 determine firmate tra il 22 e il 24 dicembre dal direttore generale Antonello Maraldo, l'Azienda sanitaria territoriale ha avviato un piano di reclutamento che coinvolge complessivamente 81 unità di personale tra comparto e dirigenza medica.  Il provvedimento prevede 30 assunzioni a tempo indeterminato, di cui 17 tramite utilizzo di graduatorie concorsuali e 13 mediante stabilizzazione di personale già in servizio. A queste si aggiungono tre assunzioni a tempo determinato, 20 proroghe di contratti in scadenza al 31 dicembre 2025, 8 ingressi per mobilità, l'indizione di quattro concorsi pubblici per la copertura di 8 posti e 12 progressioni verticali interne.
L'organico dell'Ast aumenta di 12 unità.
"Questa manovra si può riassumere in due parole: stabilità e programmazione", afferma il dg Maraldo. Le assunzioni sono legate alla copertura del turnover previsto per il 2026, alla stabilizzazione tempestiva del personale con i requisiti e alla proroga dei profili sanitari essenziali per garantire la continuità dei servizi. Particolare attenzione è stata riservata al personale infermieristico, con chiamate anticipate per evitare la perdita di professionisti inseriti in graduatorie prossime alla scadenza.
Nel dettaglio, le assunzioni a tempo indeterminato tramite graduatoria riguardano medici specialisti, infermieri e operatori sociosanitari, mentre le stabilizzazioni coinvolgono figure sanitarie, tecniche e amministrative, oltre a cinque dirigenti medici. Sono inoltre previsti nuovi concorsi per dirigenti e personale del comparto, comprese assunzioni riservate ai sensi della Legge 68.  "È un Piano ordinario ma rilevante - sottolinea l'assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro - perché consente di aumentare le risorse umane e favorire la stabilizzazione, in attesa del Piano straordinario di prossima pubblicazione".