L'opera, risalente al 1968, è stata esposta nell'ottobre 1970 a Roma in una mostra collettiva per il centenario di "Roma Capitale".
La Mostra è promossa da AMIA (Associazione Marchigiana Iniziative Artistiche) di Ancona insieme all'Archivio Capponi, con il contributo dei Comuni di Grottammare e Falconara, della Regione Marche e della Fondazione Carifermo.
Il curatore è Nazzareno Cicchi ed il catalogo si avvale dei testi di Stefano Papetti, Stefano Conti, Gianluca Traini, con Lorenzo Rossi e Marco Giacannella per i Comuni di Grottammare e Falconara.
L’iniziativa rientra in un più vasto progetto – promosso dal CART (Centro permanente di documentazione per l’arte contemporanea) del comune di Falconara, con il contributo della Regione Marche – che propone una innovativa riflessione e valorizzazione di alcuni importanti artisti marchigiani. Lo scopo è quello di mettere a fuoco una storicizzata pratica dell’arte, che dal territorio si è proiettata in ambito nazionale, come è anche il caso di Cleto Capponi.
La mostra, che ha avuto un’anteprima proprio al CART, trova in questi giorni la sua collocazione ideale nella città in cui Cleto Capponi ha lavorato dal 1958 al 2000 anno della sua morte.
La Fondazione Carifermo e il comune di Grottammare sono stati determinanti per la realizzazione di questo importante appuntamento: un ringraziamento non formale ma sostanziale, per sensibilità e attenzione, nel ricordare, a 25 anni dalla scomparsa, un artista che ha disseminato le sue opere nel territorio connotandolo in modo permanente.
Gli orari di apertura sono i seguenti:
Venerdì 17,00 – 20,00
Sabato 17,00 – 20,00
Domenica 10,00 – 12,00 e 17,00 – 20,00
