Gennaio 08, 2026

Scritte sessiste nelle scuole di Ascoli. Questore, 'no ai processi manichei social'

San Benedetto - "E' stato un esempio di come deve essere sempre un'attività di coordinamento fra le forze di polizia. Il ragazzino ha sbagliato, ne affronterà le conseguenze, ma l'obiettivo è recuperarlo, per cui no a commenti manichei".

Redazione

Così il questore di Ascoli Piceno Aldo Fusco ha commentato stamani a San Benedetto del Tronto, nel corso di un incontro con i giornalisti, l'individuazione dell'autore delle scritte sessiste che dall'inizio dell'anno scolastico sono comparse in diversi istituti superiori ascolani, con frasi gravemente offensive contro una studentessa che frequenta la sua stessa scuola. "E' stato uno sforzo sinergico di polizia e carabinieri - ha aggiunto il questore - che in questi mesi hanno fatto lavoro capillare e che ha avuto un fortunato epilogo attraverso un'attività di osservazione mirata, svolta in condizioni difficili; per questo voglio rivolgere un plauso a tutti gli uomini che vi sono stati impegnati". Il questore di Ascoli stigmatizza l'ondata di commenti contro il ragazzo che nelle ultime 24 ore sono stati riversati sui social. "Parliamo di un minorenne e quindi evitiamo di fare un processo manicheo come emerge da questi commenti che leggo. In questo momento - ha detto Fusco - abbiamo, da un lato, la famiglia della ragazzina che è stata per mesi oggetto di queste scritte e che ha sofferto; dall'altro, un ragazzino anche lui giovanissimo che dovrà essere recuperato con tutti gli strumenti in possesso della giustizia minorile. Vorrei che fosse chiaro questo concetto. Non possiamo andare oltre. Il ragazzo ha sicuramente sbagliato, sicuramente avrà delle conseguenze; ma ha concluso - ha davanti un'intera vita e deve avere la possibilità di recuperare e avere un percorso di crescita".