Gennaio 09, 2026

Il derby Teramo-Giulianova sarà disputato 'a porte aperte'

Lo storico incontro di calcio tra le squadre del Teramo e del Giulianova, divise da una antica rivalità che nel 2024, in due distinti episodi, sfociò in altrettanti duri scontri in strada tra opposte tifoserie, con feriti e numerosi Daspo, tornerà a giocarsi a porte aperte.

Redazione

Il prossimo 18 gennaio, nella gara valevole per la terza giornata di ritorno nel girone F del campionato di Serie D. Lo ha reso noto, al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato per l'occasione, il prefetto di Teramo Fabrizio Stelo. "E' una prova di fiducia - ha detto il rappresentante di Governo, confermando l'apertura alle due tifoserie anticipata in occasione del derby di andata che fu vietato alla tifoseria del Teramo -, ci mettiamo la faccia tutti, noi, le forze dell'ordine, i sindaci e le due società: giammai accadessero incidenti, non accetterò alcuna lamentela o rimostranza contro gli eventuali provvedimenti che sarebbero adottati. Ognuno faccia la sua parte per vivere una bella giornata di sport, pur nella rivalità che contraddistingue la partita e le tifoserie". La decisione di evitare ogni occasione di contatto tra gli ultrà del Teramo e del Giulianova, deriva dai gravissimi incidenti verificatisi il 4 febbraio 2024, in via Cupa alla periferia di Giulianova, prima del derby nello stadio locale, quando le due squadre militavano nello stesso campionato di Eccellenza: una maxirissa coinvolse decine e decine di tifosi rivali a colpi di cinte e spranghe, che culminò con il ferimento alla testa anche di un carabiniere. Nell'occasione furono emessi 28 Daspo e ci furono anche quattro condanne penali. Nell'agosto successivo un altro scontro, stavolta sull'autostrada A14, nei pressi del casello di San Salvo, quando le tifoserie si erano incrociate nei viaggi verso due diverse trasferte. Il derby di andata, lo scorso 21 settembre, si è giocato allo stadio giuliese 'Fadini' senza la presenza dei tifosi del Teramo.