Un programma ambizioso, sostenuto da risorse del Pnrr e da finanziamenti del Ministero, che mette al centro il miglioramento della gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e la valorizzazione degli spazi urbani. Il capitolo più consistente riguarda la meccanizzazione e l’efficientamento della raccolta dei rifiuti, con circa 2,7 milioni di euro a disposizione del Comune. L’obiettivo è chiaro: superare il plateau già raggiunto nella raccolta differenziata e puntare a percentuali ancora più elevate, migliorando al tempo stesso qualità e tracciabilità del rifiuto secco. Nel 2026 saranno realizzate 20 isole ecologiche di prossimità nelle frazioni, adeguatamente recintate e dotate di contenitori per umido, secco, plastica e carta, accessibili tramite tessera elettronica. In ambito urbano verranno installati 45 moduli intelligenti per carta, secco e plastica e 597 moduli dedicati al secco, tutti alimentati da pannelli fotovoltaici e dotati di apertura controllata. A questi si aggiungono 198 moduli per la raccolta dei pannoloni e la fornitura di circa 18 mila mastelli per il secco. Completa il quadro la realizzazione di un nuovo centro di raccolta nell’area dell’ex Mattatoio. Accanto alla gestione dei rifiuti, l’amministrazione guarda al futuro dell’energia rinnovabile. Il consiglio comunale ha infatti approvato l’avvio di una fase esplorativa per la possibile realizzazione di un biodigestore anaerobico a Relluce, destinato alla produzione di biometano liquido a partire dalla Forsu (frammenti organici rifiuti solidi urbani). Un progetto innovativo che punta a coniugare economia circolare, sostenibilità e sviluppo tecnologico. Importanti anche gli interventi sul verde e sulla qualità della vita. È in fase di gara l’appalto per il Parco della Salute a Monticelli: circa sei ettari di verde per un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro, pensati come spazio inclusivo e multifunzionale. In viale Vellei arriveranno inoltre panchine intelligenti, realizzate in parte con materiali provenienti dalle macerie del sisma del 2016 e dotate di pannelli fotovoltaici per la ricarica dei dispositivi. Sul fronte della mobilità sostenibile, il Pums (Piano urbano mobilità sostenibile) è vicino al traguardo finale, mentre nel 2026 proseguirà l’estensione della rete delle piste ciclabili, con nuovi tratti strategici a collegare quartieri e frazioni. Un insieme di interventi che conferma la volontà dell’amministrazione di costruire una città sempre più verde, moderna e attenta all’ambiente.
Gennaio 12, 2026
Ascoli Piceno - Differenziata e mobilità sostenibili: il 2026 sarà l'anno della svolta
L’anno appena cominciato porterà Ascoli a compiere un deciso passo in avanti sul fronte della sostenibilità ambientale grazie a una serie articolata di interventi green promossi dall’assessorato all’Ambiente guidato da Attilio Lattanzi.
Redazione
