Gennaio 15, 2026

Usb, 'bene le assunzioni in sanità ad Ascoli, ma non sono sufficienti'

Ascoli Piceno - L'Unione sindacale di base (Usb) di Ascoli Piceno valuta positivamente le recenti assunzioni di 12 infermieri e ottto operatori socio-sanitari nell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli, approvate con la revisione del Piao 2025 dalla giunta regionale il 30 dicembre scorso.

Redazione

"Un primo passo importante, ottenuto anche grazie alle nostre richieste, ma del tutto insufficiente rispetto alla gravità della situazione complessiva", afferma il coordinamento. Il sindacato chiede "un confronto sindacale reale, preventivo e non a decisioni già assunte", soprattutto in vista del Piao 2026-2028. Nei reparti di degenza, spiegano, la carenza di personale, in particolare di oss, è strutturale. "Le assenze per malattia o infortunio non vengono sostituite regolarmente, con condizioni di lavoro insostenibili e gravi ricadute sulla sicurezza dell'assistenza", denunciano, richiamando anche i recenti episodi di aggressione al personale sanitario. "Non è possibile lavorare con una sola unità infermieristica né con un solo OSS nei reparti o nelle RSA", sottolineano. Particolarmente critica la situazione dell'Osco, dove le assunzioni previste dal Piao 2025, sei oss e nove infermieri, non sono ancora state attuate. "Questo costringe il personale a turni massacranti di 12 ore", affermano Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli, Amelia Falleroni e Serena Mignini, chiedendo l'attivazione immediata delle assunzioni tramite graduatorie vigenti e, per le assenze temporanee, il ricorso ad avvisi pubblici.