Gennaio 16, 2026

Ascoli Piceno - Stoccaggio gas e pericoli, scatta la raccolta firme dei cittadini

Legambiente scende in campo e chiama a raccolta la cittadinanza ascolana per chiedere chiarezza e garanzie sulla sicurezza dell’impianto di stoccaggio di Gnl realizzato lungo la circonvallazione Nord, a ridosso dello stadio Del Duca.

Redazione

Un’iniziativa nata dalla crescente preoccupazione dei residenti per una struttura che sorge in un’area densamente frequentata e già interessata dalla presenza di altre attività potenzialmente a rischio. Ieri pomeriggio, nella sala parrocchiale della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Legambiente Ascoli, insieme al comitato dei residenti di Campo Parignano, ha promosso un incontro molto partecipato, durante il quale è partita ufficialmente la raccolta firme da presentare al prefetto e al sindaco. L’obiettivo della petizione è ottenere rassicurazioni formali e definitive sull’assenza di rischi legati al funzionamento dell’impianto, finito al centro di polemiche e di stop ai lavori proprio a causa della carenza di informazioni chiare sugli eventuali scenari di pericolo. Un tema che continua ad alimentare timori tra i cittadini, anche in considerazione della vicinanza con lo stadio Del Duca, dove durante le partite si concentrano migliaia di persone, e con altre due stazioni di carburante presenti nella zona. “In Italia si sono già verificati troppi incidenti legati a fuoriuscite di gas per sottovalutare il problema – ha ribadito il vicepresidente di Legambiente Ascoli, Paolo Prezzavento –. Il principio di precauzione deve essere prioritario. Impianti di questo tipo non possono essere collocati così vicino ai centri abitati: basterebbe una scintilla”. Durante l’incontro è stato inoltre spiegato che solo di recente Legambiente ha finalmente ricevuto la documentazione tecnica richiesta da tempo. “Ora potremo analizzare nel dettaglio il progetto e verificare l’eventuale presenza di criticità reali”, ha aggiunto Prezzavento, sottolineando come le firme raccolte serviranno a sollecitare un confronto istituzionale trasparente e approfondito, nell’interesse della sicurezza pubblica e del diritto dei cittadini a essere informati.