Andrea Nobili, consigliere regionale di Alleanza verdi e sinistra (Avs) nelle Marche, interviene sulla questione depositando un'interpellanza alla giunta regionale. "Già da alcune settimane il Consiglio regionale si è espresso per il rispetto definitivo delle aree di pesca e ha respinto l'ennesima proposta di proroga che, per diversi anni, ha consentito alle 25 vongolare della flotta di San Benedetto di pescare nei mari di Ancona", spiega Nobili. Tuttavia, come denunciato dal Cogevo di Ancona - il Consorzio per la gestione della pesca delle vongole che rappresenta 74 imbarcazioni del compartimento dorico - questa decisione non risulta ancora rispettata. "Le vongolare di San Benedetto non hanno cessato di calare le proprie draghe al di fuori dell'area di iscrizione, nonostante tutte le deroghe siano formalmente scadute per decisione del Consiglio regionale dal primo gennaio. - prosegue Nobili - La gestione sostenibile della risorsa ittica e il rispetto dei limiti di sforzo di pesca costituiscono un interesse pubblico primario, riconosciuto dalla normativa europea, statale e regionale". Nobili chiede alla giunta per quali ragioni le decisioni del Consiglio non siano state rispettate e quali iniziative concrete siano state adottate per garantire l'applicazione del regolamento, al fine di scongiurare che "il protrarsi di situazioni illegittime produca danni ambientali, squilibri nella pesca e conflitti tra operatori, a scapito della sostenibilità del settore".
Gennaio 16, 2026
Nobili (Avs), 'stop a situazioni illegittime nella pesca delle vongole'
"Le vongolare di San Benedetto del Tronto continuano a pescare nelle acque di Ancona nonostante la cessazione di ogni deroga. Si tratta di un'illegittimità che rischia di produrre un danno ambientale ed economico per le imprese che operano regolarmente nel compartimento di Ancona".
Redazione
