A tracciarne le linee guida è l’assessore comunale Laura Trontini, che fa il punto sui primi 18 mesi di mandato e sulle azioni già avviate insieme al sindaco per sostenere e valorizzare il tessuto commerciale cittadino. “In questo primo periodo di amministrazione abbiamo lavorato intensamente per sostenere tutte le attività commerciali ascolane”, spiega Trontini, ricordando come l’azione del Comune si sia mossa su più fronti: dal piano triennale per incentivare le nuove aperture, ai contributi a fondo perduto per le imprese esistenti, fino alla tutela dei negozi storici e alla digitalizzazione. Uno dei cardini della strategia è proprio il programma triennale per favorire l’apertura di nuove attività, con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta commerciale. Il primo bando, dedicato alle nuove attività ‘no food’ nel centro storico, si è chiuso il 31 dicembre scorso. “Nel 2026 ripeteremo l’iniziativa nei quartieri cittadini – annuncia l’assessore – mentre nel 2027 l’estenderemo anche alle frazioni, per garantire servizi e opportunità su tutto il territorio comunale”. Accanto alle nuove aperture, l’amministrazione guarda anche a chi è già attivo. È infatti in corso un bando per un contributo a fondo perduto destinato alle attività commerciali esistenti, con scadenza fissata al 28 febbraio. “Saranno finanziate dieci attività – sottolinea Laura Trontini – e le spese ammissibili riguardano digitalizzazione, formazione dei commercianti, miglioramento estetico di locali e vetrine e interventi per la sostenibilità”. Una misura che nel 2026 potrà rappresentare un concreto sostegno alla modernizzazione del commercio ascolano. Grande attenzione viene riservata anche alla storia e all’identità della città. È in fase di avvio l’albo comunale dei negozi storici, aperto a tutte le attività con almeno 40 anni di vita. “Questo strumento ci permetterà di conoscere il numero esatto dei negozi storici e di creare iniziative dedicate”, spiega l’assessore. Le attività che faranno domanda entro il 31 gennaio saranno inserite nella prima stesura dell’albo e riceveranno una targa da esporre all’esterno e una pergamena che ne attesta la storicità. Tra le novità più attese c’è anche la piattaforma digitale e l’app ‘Negozi al Centro’, ormai prossime al lancio. “Consentiranno alle attività del centro storico di avere una vetrina virtuale e una maggiore visibilità”, afferma Trontini, ricordando la firma del protocollo d’intesa con Confcommercio, Cna e Wap e il clima di collaborazione instaurato con tutte le associazioni di categoria. Entro marzo verranno infine aggiornati i dati del censimento delle attività del centro storico, integrandoli con aperture, subentri e cessazioni sull’intero territorio comunale. “Sono dati fondamentali per programmare le iniziative future”, conclude l’assessore ribadendo l’obiettivo di “sostenere concretamente il commercio e valorizzare quelle attività che rappresentano l’anima della nostra città”.
Gennaio 17, 2026
Ascoli Piceno - Commercio in centro storico, tante iniziative del Comune per aiutare i negozianti
Il 2026 si preannuncia come un anno decisivo per il rilancio del commercio ad Ascoli
Redazione
