L’operazione e il fermo: I militari hanno intercettato i due soggetti a bordo di un SUV nei pressi dello svincolo autostradale della A14, poco prima che potessero lasciare il territorio. A seguito di una perquisizione veicolare e personale, gli operanti hanno rinvenuto un ingente quantitativo di monili in oro e denaro contante, per un valore complessivo stimato in circa 82.000 euro. La dinamica del reato: Dagli accertamenti è emerso che i preziosi erano stati sottratti pochi minuti prima a un pensionato del luogo attraverso la cosiddetta tecnica del "finto Carabiniere". La vittima era stata indotta a consegnare i propri beni con il pretesto di un controllo tecnico su presunti furti, con la promessa della restituzione presso la locale caserma. Provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria: L’intera refurtiva è stata prontamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. I due fermati, espletate le formalità di rito, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha coordinato le operazioni e trasferiti presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto in attesa dell’udienza di convalida. L’operazione si inserisce nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio volti a prevenire e reprimere fenomeni criminosi che colpiscono la cittadinanza più vulnerabile.
A SAN BENEDETTO DEL TRONTO E' FORTE IL CONTRASTO ALLE TRUFFE AGLI ANZIANI: DUE ARRESTI E REFURTIVA RECUPERATA PER OLTRE 80.000 EURO
Nell'ambito di un servizio mirato al contrasto dei reati predatori in danno di fasce deboli, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini, rispettivamente di 23 e 34 anni, ritenuti responsabili di una truffa aggravata ai danni di un anziano residente in zona
