Gennaio 28, 2026

Sventata l'ennesima truffa ad anziani a San Benedetto, due persone denunciate

San Benedetto - Ancora un tentativo di truffa ai danni di persone anziane è stato sventato grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di San Benedetto e alla collaborazione attiva dei cittadini.

Redazione

Nei giorni scorsi, infatti, al numero di emergenza 112 sono giunte numerose segnalazioni relative a telefonate sospette, riconducibili alla ormai nota tecnica del finto appartenente alle forze di polizia. I truffatori, spacciandosi per poliziotti o carabinieri, contattavano le vittime prospettando gravi e urgenti problemi giudiziari a carico di figli o parenti, risolvibili solo con l'immediata consegna di denaro contante o monili in oro a un presunto incaricato. Le segnalazioni, tutte con modalità analoghe, hanno permesso agli operatori di intuire la presenza di una banda attiva nell'area di San Benedetto, in particolare nella zona di Porto d'Ascoli. Scattate subito le ricerche, il personale del Commissariato, grazie alle testimonianze raccolte e all'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, è riuscito a intercettare un'autovettura con a bordo due giovani di origine campana. I due non hanno saputo fornire spiegazioni credibili sulla loro presenza in città. Gli accertamenti immediati hanno confermato che avevano percorso le stesse vie in cui erano stati segnalati almeno tre tentativi di truffa ai danni di anziani. Le indagini hanno inoltre chiarito i ruoli all'interno del sodalizio: uno dei due fungeva da autista, l'altro da addetto al ritiro del bottino, in costante contatto telefonico con un terzo soggetto, il telefonista. Uno dei fermati risultava già gravato da precedenti specifici. I due sono stati denunciati e sottoposti alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a San Benedetto del Tronto per quattro anni.