Gennaio 28, 2026

Uccise un uomo e tentò di eliminare la moglie a Comunanza, ripreso processo a Macerata

È ripreso oggi davanti alla Corte d'Assise di Macerata il processo per l'omicidio di Renzo Paradisi e il tentato omicidio della moglie Maria Antonietta Giacomozzi, avvenuti la sera del 23 dicembre 2024 a Comunanza.

Redazione

Tra i testimoni ascoltati, un amico dell'imputato ha riferito di aver trascorso del tempo con Funari subito dopo l'allontanamento dal capannone teatro dell'aggressione. L'uomo ha raccontato di averlo incontrato al bar Baraonda e di averlo trovato in forte stato di choc: "Mi diceva di averla fatta grossa, delirava, diceva frasi sconclusionate e che voleva suicidarsi". I due sarebbero rimasti insieme fino alla decisione di Funari di costituirsi presso la stazione dei carabinieri di Comunanza. Prima, però, si sarebbero diretti verso il lago di Gerosa, dove l'imputato avrebbe nuovamente minacciato gesti estremi. Secondo quanto riferito dal teste, alla richiesta di spiegazioni, Funari avrebbe parlato di offese e aggressioni subite, sostenendo di aver reagito. Una versione che conferma quanto dichiarato dall'imputato ai carabinieri e sostenuta dalla difesa, rappresentata dall'avvocato Olindo Dionisi, ma respinta dalla Procura di Ascoli e dalla parte civile, assistita dall'avvocato Mauro Gionni. Nel corso dell'udienza sono stati sentiti tre carabinieri della stazione di Comunanza, un militare di Macerata e uno del Reparto operativo di Ascoli. I militari hanno ricostruito la scena del crimine e gli spostamenti di Funari quella sera, anche tramite Google Maps, delineando il percorso seguito dopo l'uscita dal bar Baraonda alle 18.40 e il passaggio davanti alla carrozzeria Passaretti. Sentiti anche i titolari dell'officina Passaretti, che Funari ha dichiarato di aver trovato chiusa, dovendo riparare la sua macchina. Si era allora diretto nell'abitazione dei Paradisi: il figlio Gianluca ha riferito di aver trovato l'auto di Funari al rientro, mentre il padre Luigi ha dichiarato di non aver visto né sentito nulla. Il processo proseguirà il 18 febbraio con l'audizione dei consulenti tecnici dell'accusa e della difesa.