Gennaio 30, 2026

Ascoli Piceno - Palazzo dei Capitani, dal 9 febbraio al via i lavori di restyling

L’8 febbraio segnerà una data simbolica per Ascoli: sarà infatti l’ultimo giorno di apertura al pubblico del Palazzo dei Capitani.

Redazione

Dal giorno successivo, lo storico edificio che domina piazza del Popolo diventerà off limits per consentire l’avvio di un importante e atteso intervento di risanamento e miglioramento sismico. Una chiusura necessaria, che apre però le porte a una nuova fase di rinascita per uno dei luoghi più rappresentativi della città. Già nei prossimi giorni il cuore di Ascoli dovrà fare i conti con i primi cambiamenti visibili: prenderà il via il montaggio della maxi gru in piazza del Popolo, un’operazione complessa che richiederà quasi due mesi di lavoro solo per l’allestimento. Un segnale concreto dell’imminente avvio del cantiere, destinato a segnare per lungo tempo il volto della piazza, ma con l’obiettivo di restituirle, al termine dei lavori, un palazzo più sicuro e finalmente libero dalle ferite del sisma. La storica torre del Palazzo dei Capitani, simbolo ferito dal terremoto del 2016 e per anni avvolta da un’imponente imbracatura, si prepara infatti a riacquistare piena dignità architettonica e strutturale. Il Comune ha aggiudicato l’appalto per l’intervento all’impresa Rinaldi, risultata vincitrice della gara tra sei aziende partecipanti grazie a un’offerta al ribasso che ha ridotto l’importo complessivo da 2,2 milioni a 1,8 milioni di euro. Il progetto prevede una durata dei lavori di 347 giorni naturali e consecutivi dalla consegna ufficiale ed è caratterizzato da un’elevata complessità tecnica. Il risanamento interesserà in modo particolare la torre campanaria: saranno eliminate fessurazioni e degrado dei materiali dalla cuspide fino alla terrazza sommitale, coinvolgendo anche i merli d’angolo e le celle campanarie. Gli interventi riguarderanno inoltre i loggiati del primo, secondo e terzo livello. È prevista la cerchiatura del primo piano, con l’inserimento di nuove aperture, oltre alla completa riqualificazione degli impianti di riscaldamento ed elettrici su tutti e quattro i piani del palazzo. Un’operazione che non si limita all’estetica, ma punta soprattutto alla messa in sicurezza di una struttura fortemente compromessa dagli eventi sismici. La chiusura del Palazzo dei Capitani rappresenta quindi un sacrificio temporaneo per la città, ma anche una risposta concreta a una comunità che da anni attende il recupero di uno dei suoi simboli più amati. Un segnale di ripartenza che si inserisce in un più ampio percorso di trasformazione urbana, con l’obiettivo di restituire piena bellezza e funzionalità al cuore storico di Ascoli.