All'incontro hanno partecipato i rappresentanti della Regione Marche - settore Protezione Civile - dei Comuni di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima e Massignano, oltre ai Vigili del Fuoco e alla Capitaneria di Porto. Al centro del confronto, in particolare, il Piano di comunicazione rivolto alle popolazioni che risiedono o frequentano le zone costiere a rischio maremoto. L'obiettivo è rafforzare la consapevolezza del rischio e garantire una corretta informazione sui contenuti dei Piani comunali di Protezione Civile, con indicazioni chiare sulle norme di comportamento da adottare in caso di emergenza, sulle aree sicure, su quelle a rischio e sulle vie di fuga individuate. Prioritaria resta la necessità di assicurare un rapido allontanamento della popolazione dalle aree esposte, tenendo conto delle diverse tipologie di destinatari dell'allerta: residenti, turisti, studenti, persone vulnerabili, nonché gestori e utenti di strutture sanitarie, alberghiere, infrastrutture stradali e ferroviarie. In tale ottica è stato ribadito il valore del censimento aggiornato di popolazione e strutture presenti nelle aree a rischio. L'attività programmata consentirà di rendere più efficace l'allertamento tramite il nuovo sistema nazionale IT-Alert, predisposto dal Dipartimento della Protezione Civile per il rischio maremoto, e al tempo stesso di rafforzare complessivamente i sistemi comunali di Protezione Civile anche in relazione alle allerte per eventi meteorologici estremi.
Gennaio 30, 2026
Prevenzione del rischio maremoto, riunione in Prefettura ad Ascoli Piceno
Il Prefetto di Ascoli Piceno ha presieduto questa mattina una riunione dedicata all'aggiornamento delle pianificazioni di Protezione Civile per la prevenzione dei fenomeni meteorologici estremi e del rischio maremoto.
Redazione
