Gennaio 31, 2026

Ascoli Piceno - Al via i lavori di restyling per il chiostro di San Francesco

Il chiostro di San Francesco entra tra i grandi cantieri che trasformeranno Ascoli, affiancando la riqualificazione di piazza Arringo, già iniziata, e quella del Palazzo dei Capitani, che prenderà il via tra pochi giorni.

Redazione

Una nuova stagione di lavori dedicata alla valorizzazione del centro storico, tra sicurezza e recupero del patrimonio monumentale. La giunta comunale ha approvato il progetto di indirizzo proposto dal sindaco Marco Fioravanti e dall’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli, dando così il via all’iter per richiedere il finanziamento all’Ufficio speciale per la ricostruzione. L’investimento previsto per il complesso di San Francesco è di circa 1,8 milioni di euro, destinati a completare il risanamento delle aree danneggiate dal sisma del 2016 e a restituire al pubblico il chiostro storico e le sale interne. I lavori interesseranno i locali del convento al primo piano, la sala Cola d’Amatrice e la sagrestia della chiesa, tutte dichiarate temporaneamente inagibili nel settembre 2024. I sopralluoghi hanno rilevato lesioni diffuse, particolarmente nelle murature comuni con la chiesa e il palazzo Ina-Casa, aggravate dalle diverse caratteristiche strutturali dei vari livelli. Il complesso, ricordano gli storici, aveva già subito interventi di manutenzione: dalla copertura della chiesa alla sicurezza della cuspide, fino al restauro esterno del chiostro. Il progetto prevede interventi di messa in sicurezza, consolidamento e ripristino dei locali al primo piano e al mezzanino del convento dei frati minori, un edificio di grande valore storico. Saranno restaurate la sala Cola d’Amatrice, destinata a esposizioni, e la sagrestia, nell’ala est del complesso. L’obiettivo è garantire il pieno recupero dell’agibilità e il ripristino delle murature lesionate. Particolare attenzione sarà riservata alle indagini stratigrafiche preliminari, affidate a restauratori esperti, per verificare la possibile presenza di opere pittoriche nascoste sotto intonaci e tinteggiature, con il coinvolgimento della Soprintendenza. I lavori manterranno le funzioni attuali degli spazi: nella sala Cola d’Amatrice si interverrà su consolidamenti e tinteggiature, mentre nella sagrestia saranno spostate temporaneamente le opere, restaurate le murature e ripristinati arredi e apparati artistici. Il cantiere di San Francesco, insieme a quelli di piazza Arringo e del Palazzo dei Capitani, segna una fase cruciale per la rinascita del cuore storico di Ascoli, tra sicurezza, tutela e valorizzazione del patrimonio monumentale e architettonico della città.