Febbraio 09, 2026

Traffico e smaltimento illecito di rifiuti, reati in crescita nelle Marche

È il contrasto al traffico e allo smaltimento illecito di rifiuti con discariche abusive e l'inquinamento che ne deriva l'attività che ha tenuto maggiormente impegnati i carabinieri forestali delle Marche nel 2025.

Redazione

Attraverso 4.425 controlli, il 13% in più rispetto al 2024, sono stati accertati 233 reati (un aumento del 4% rispetto al 2024) 164 illeciti amministrativi (+13%) che hanno portato a una attività sanzionatoria pari a quasi 325mila euro. Il bilancio dell'attività dello scorso anno è stato illustrato questa mattina dal colonnello Mauro Macino in una conferenza stampa che si è tenuta ad Ancona. Complessivamente l'attività dei forestali in regione è stata pari a 60mila controlli, oltre 1.700 sono stati gli illeciti amministrativi contestati, 583 illeciti penali, 1.730 perone multate, 408 persone denunciate, 120 sequestri penali e 231 persone indagate. Le sanzioni staccate sono state di quasi 900mila euro. "Numeri in flessione rispetto al 2024 - ha spiegato il colonnello - che leggiamo in maniera positiva perché significa che la nostra attività è ben recepita da chi commette certe azioni e ha capito che alla lunga non paga". Il maggior numero dei controlli, pari a 22.570, è stato fatto nel settore della tutela del territorio portando ad accertare 112 reati (+70% rispetto al 2024) e 336 illeciti amministrativi (-30%). Nell'ambito delle aree protette, come il parco dei Sibillini, e parte del Gran Sasso e Monti della Laga, sono stati accertati otto reati (-40% rispetto al 2024) e 372 illeciti amministrativi (invariati) su quasi 11mila controlli. "La maggior parte dei reati - ha evidenziato il colonnello Macino - è per la gestione illecita dei rifiuti con smaltimento in discariche abusive perché c'è un ritorno economico a cui si fa fatica a rinunciare". Il rapporto è di un illecito trovato ogni undici controlli. Flora e fauna è il secondo settore per numero di controlli effettuati e pari a quasi 17mila con 83 illeciti penali rilevati e 531 amministrativi. Il controllo riguarda la fauna selvatica e gli animali d'affezione, caccia, pesca e anche raccolta di funghi e tartufi. Per gli incedi boschivi sono stati 45 quelli registrati "quasi sempre dolosi e dove abbiamo trovato i responsabili". Presentato il calendario Cites 2026, con il gruppo che ha effettuato 579 controlli accertando 12 reati e undici illeciti amministrativi per un totale di oltre 62mila euro di sanzioni emesse. Il calendario quest'anno ripercorre i primi 50 anni di regolamentazione a livello mondiale nel settore di tutela delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione. Due scatti, quello di settembre e aprile, che rappresentano un traffico di cactus rari e uno dei 150 rapaci protetti sequestrati, sono operazioni del Nucleo Cites di Ancona.