Febbraio 14, 2026

Morto durante lo scuola-lavoro, studenti medi in piazza quattro anni dopo

Oggi ricorre il quarto anniversario della morte del 16enne Giuseppe Lenoci, studente del Fermano deceduto il 14 febbraio 2022 in un incidente stradale mentre frequentava il percorso di alternanza scuola-lavoro.

Redazione

La Rete degli Studenti Medi delle Marche ha voluto ricordarlo con un presidio a Fermo, in piazzale Azzolino, che è diventato anche occasione per tornare a chiedere una revisione del sistema di formazione scuola-lavoro. Uno striscione con la scritta "Non è scuola, non è lavoro. Per Giuseppe", cartelli in ricordo del 16enne e tanti caschetti da lavoro calzati in testa. "Giuseppe, studente dell'Artigianelli, non è scomparso per un incidente inevitabile ma perché si trovava lontano dal posto di lavoro, da cui non si sarebbe dovuto spostare mai. - è la denuncia della Rete degli studenti medi Marche - Giuseppe ha lavorato per un'azienda privata, perché la scuola credeva che fosse formativo. A quattro anni dall'accaduto giustizia non è stata fatta per Giuseppe e quel sistema che ha ucciso lui e altri giovani in giro per l'Italia è ancora in piedi, senza reali modifiche, continuando a provocare infortuni tra le studentesse e gli studenti. Non possiamo tollerare che le nostre vite siano messe in pericolo ogni giorno con questa leggerezza". "Oggi abbiamo un percorso che ci impedisce di frequentare le lezioni e non ci insegna nulla, se non la precarietà e la pericolosità del mondo del lavoro. - è una delle voci in piazza - Per questo noi pretendiamo un orientamento al futuro che sia realmente sicuro e che, a differenza della formazione scuola lavoro, sia realmente formativo. Un'alternativa che crediamo vada ripensata dalle radici, a partire dalle necessità di noi studenti. Riteniamo che sia una situazione che riguarda non solo noi, ma la cittadinanza tutta".