L'ipotesi comunque più accreditata è che sia stato un improvviso malore a stroncare la vita dell’uomo, però gli investigatori vogliono escludere qualsiasi altra ipotesi, non ultima quella violenta, anche se una ispezione cadaverica ha escluso segni particolari sul corpo. Per ricostruire l’accaduto i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica stanno visionando le telecamere esterne alla stazione perché interne non ci sono. Altri elementi arriveranno dall’esame del telefono cellulare dell’uomo che è stato sequestrato e su cui sono in corso accertamenti per verificare gli ultimi spostamenti e le persone incontrate. L’ipotesi più accreditata è che il 41enne si sarebbe sentito male accasciandosi al suolo e nel perdere i sensi si sarebbe procurato la frattura nasale. Inutile l’intervento dei soccorsi allertati da chi ha visto il corpo nella tarda serata di venerdì e ha subito dato l’allarme. Immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri e la polizia ferroviaria. Sul posto è intervenuta anche l’ambulanza del 118, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Alba Adriatica, trovato cadavere alla stazione con il naso fratturato
Alba Adriatica - Il naso fratturato, secondo gli inquirenti per la caduta, e le circostanze non chiare intorno al decesso hanno spinto la Procura a disporre l’autopsia prevista per martedì su Marco Torretta, 41enne di fatto residente a Pavia ma conosciuto ad Alba Adriatica, trovato senza vita, venerdì sera, sulla banchina del binario 1 della stazione di Alba Adriatica.
