Febbraio 16, 2026

Paesaggio Piceno, l'Archivio di Stato svela la memoria del territorio

L'Archivio di Stato di Ascoli Piceno inaugura il ciclo di conferenze "L'Archivio racconta il paesaggio. Carte, territori, memoria".

Redazione

L'iniziativa si propone di svelare come il paesaggio non sia solo uno scenario naturale, ma una complessa costruzione culturale stratificata nei secoli. Attraverso mappe, catasti e atti notarili, l'Archivio diventa uno strumento vivo per decodificare le trasformazioni prodotte dall'interazione tra uomo e ambiente, restituendo "istantanee" del passato fondamentali per comprendere il presente. Il calendario degli incontri, tutti previsti alle 16,30 presso la Sala Conferenze dell'Archivio, offre una prospettiva multidisciplinare. Il 26 febbraio Giuseppe Merlini aprirà il ciclo analizzando le trasformazioni del paesaggio costiero. Il 12 marzo Augusto Agostini esplorerà il "ritratto di città" nella cartografia antica, mentre il 19 marzo Sara Cipolletti traccerà l'evoluzione agraria nella Valle del Tronto, dai catasti alle immagini satellitari. Viviana Castelli il 26 marzo affronterà la storia sismica del Piceno come chiave di lettura per il futuro. Nuovo appuntamento il 9 aprile con Olimpia Gobbi e il paesaggio come fonte per i cambiamenti socio-economici nel XV-XVI secolo. Il 23 Aprile Giuseppe Parlamenti approfondirà il legame tra le terme, il travertino e l'acqua sulfurea ad Acquasanta Terme (Ascoli Piceno). Il 30 aprile Maria Anna Cosentino chiuderà la rassegna con un focus sui catasti antichi del 1458 tra marina, mezzina e montagna. Una serie di approfondimenti importanti per riscoprire il territorio piceno come un "archivio vivente", dove ogni documento conservato è una traccia materiale della nostra storia collettiva.