Febbraio 17, 2026

Ascoli Piceno - Fondi per il Comune, l'obiettivo è potenziare gli asili

Il Comune di Ascoli potenzia il sistema degli asili grazie alle risorse del Fondo nazionale e regionale per il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, annualità 2025.

Redazione

Alla città sono stati assegnati complessivamente 150mila euro del Fondo nazionale 0-6: 25mila euro circa per interventi strutturali, 87mia per spese di gestione dei servizi educativi, 18mila per la formazione e i coordinamenti pedagogici territoriali, oltre a 19mila euro circa destinati alle scuole dell’infanzia paritarie. È prevista inoltre una quota di compartecipazione comunale pari a oltre seimila euro. Per quanto riguarda gli interventi strutturali, le risorse saranno utilizzate per lavori di efficientamento energetico all’asilo nido comunale 'Lo Scoiattolo', secondo la relazione tecnica predisposta dagli uffici manutentivi. Sul fronte gestionale, la quota più consistente finanzierà in parte i costi dei servizi educativi e ausiliari degli asili nido comunali, affidati tramite gara alla cooperativa Virtus Coop per il triennio educativo 2025/2028, con una ripartizione proporzionale che tiene conto anche del nido privato accreditato del Pio Istituto Sacro Cuore. Le scuole paritarie cittadine – Preziosissimo Sangue, Pio Istituto Sacro Cuore di Gesù, Suore Concezioniste e Ancelle del Signore (Mater Amabilis) – hanno trasmesso al Comune le relazioni sugli interventi da realizzare, che saranno inoltrate alla Regione. La quota destinata alla formazione sarà invece impiegata in favore del Comune di San Benedetto per attività di aggiornamento del personale educativo e docente e per il rafforzamento del Coordinamento pedagogico territoriale 0-6 a livello provinciale. “Portiamo avanti una politica di allargamento di quello che riguarda un po’ tutte le attività degli asili nido, in attesa dell'apertura della quarta struttura, ovvero quella a Monticelli – spiega l’assessore e vicesindaco Massimiliano Brugni –. Abbiamo anche fatto bando per abbattere le rette sia per i nidi privati che per quelli pubblici, con fondo a disposizione di oltre 100mila euro. Ora vogliamo potenziare i nostri asili nido”. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire la trasmissione tempestiva della candidatura alla Regione Marche entro la scadenza prevista del 28 febbraio prossimo.