Un’azione studiata nei dettagli e portata a termine senza alcun segno di scasso. I malviventi hanno aperto la porta d’ingresso utilizzando la cosiddetta chiave bulgara, il “topolino”, strumento capace di forzare le vecchie serrature senza lasciare tracce. Poi, una volta concluso il colpo, hanno addirittura richiuso la porta. Il furto è avvenuto intorno alle 19.30 di venerdì scorso. All’interno nessun danno strutturale, ma un caos totale: cassetti svuotati, armadi messi a soqquadro, oggetti sparsi ovunque. Dalla camera da letto sono stati portati via alcuni gioielli custoditi nei cassetti. Un bottino circoscritto, ma sufficiente a lasciare un segno profondo. “Sono entrati – racconta il proprietario di casa –. Hanno acceso tutte le luci, staccato la telecamera che avevo all’ingresso ma non ha registrato perché l’avevo comprata il giorno prima e non avevo finito di configurarla. Hanno aperto la finestra della cameretta di mia figlia per controllare il vialetto del portone. In cucina hanno alzato serranda e finestra: dietro c’è una grondaia da cui sarebbero potuti scendere se fossimo rientrati”. Un’azione fredda, pianificata nei movimenti e nelle possibili vie di fuga. Non è la prima volta che Villa Pigna finisce nel mirino dei ladri. Le vecchie serrature restano vulnerabili a strumenti come la chiave bulgara, che permette intrusioni silenziose e difficili da rilevare. La famiglia ha sporto denuncia. Resta la paura per quanto accaduto e la consapevolezza di una violazione che va oltre il danno economico. L’ennesimo episodio riaccende l’allarme sicurezza in paese.
Febbraio 18, 2026
Ascoli Piceno - Ladri a Villa Pigna, ancora un furto in un'abitazione
Ancora un furto a Villa Pigna, dove i ladri sono tornati a colpire in un’abitazione di via Cuneo.
Redazione
