Era stata la compagna a dare l'allarme nel primo pomeriggio di oggi, non riuscendo a mettersi in contatto con lui. Quando i vigili del fuoco e i sanitari del 118 sono entrati nell'appartamento per l'uomo non c'era ormai più nulla da fare. L'attenzione dei pompieri è stata in particolare attirata da una stufa presente nell'appartamento. Le esalazioni di monossido di carbonio sarebbero state inalate dalla vittima, causandone la morte. Sul posto anche i carabinieri della stazione di San Benedetto per gli adempimenti di rito. Marco Merlini era uno dei volti storici dello stabilimento balneare Reno’s 54, attività sul litorale sambenedettese fondata dal padre e divenuta negli anni un punto di riferimento per residenti e turisti. Oltre all’impegno nello stabilimento, collaborava anche con una agenzia di sicurezza privata. La notizia della sua scomparsa si è rapidamente diffusa in città, suscitando cordoglio tra colleghi e conoscenti. Merlini lascia due figli, la compagna e la sorella.
Febbraio 18, 2026
Grave lutto cittadino per la scomparsa di Marco Merlini
San Benedetto - Le esalazioni di monossido di carbonio provenienti da una stufa sarebbero all'origine della morte avvenuta in Città di Marco Merlini, trovato senza vita all'interno della sua abitazione.
Redazione
