Febbraio 20, 2026

Ascoli Piceno - Cantieri in centro, incontri del Comune con le imprese per smantellarli

Promessa mantenuta. E gli incontri sono partiti davvero.

Redazione

Come annunciato nelle scorse settimane dall’assessore al traffico Giovanni Silvestri, da febbraio il Comune ha avviato il confronto con le imprese impegnate nei cantieri del centro storico per accelerare, dove possibile, la chiusura degli interventi e restituire alla città preziosi stalli di sosta. La strategia è chiara: nessuna illusione su nuovi spazi immediatamente disponibili nel cuore cittadino, ma un lavoro puntuale di recupero delle aree oggi occupate da recinzioni e impalcature. La mappa aggiornata dei cantieri, oltre 150 quelli censiti dagli uffici tecnici, è diventata la base operativa per aprire tavoli mirati con le ditte che si trovano nella fase conclusiva dei lavori. L’obiettivo è programmare la rimozione delle strutture provvisorie in tempi compatibili con la sicurezza, così da riattivare posti auto già esistenti e temporaneamente soppressi. "Avevamo detto che da febbraio saremmo partiti con un dialogo diretto e così è stato", è la linea ribadita dall’assessore. Il pressing dell’Arengo punta a una collaborazione concreta: liberare progressivamente porzioni di suolo pubblico significa restituire ossigeno soprattutto ai residenti, che in alcune zone del centro faticano a trovare parcheggio. Al tempo stesso, il recupero degli stalli può contribuire a contrastare la sosta selvaggia, spesso giustificata con la presenza diffusa dei cantieri. Diverso il discorso per i quartieri più decentrati, dove l’amministrazione ha già attivato nuovi spazi negli ultimi anni. Interventi di riqualificazione hanno consentito di ricavare parcheggi lungo la Piceno Aprutina, nell’area della Piazzarola con accesso da via Ricci e in viale della Repubblica, grazie anche alla collaborazione con la Provincia. Altri stalli sono stati realizzati in piazza Immacolata e nella zona di Tofare, mentre a Monticelli è prevista un’ulteriore area a servizio del quartiere, di fronte all’ospedale. Ma è sul centro storico che ora si concentra l’attenzione. Febbraio ha dunque segnato l’avvio di una fase operativa attesa: incontri, verifiche tecniche e cronoprogrammi condivisi per restituire, un passo alla volta, spazi di sosta alla città. Una promessa che, almeno sul fronte del dialogo con le imprese edili impegnate nei lavori, è stata mantenuta.