Febbraio 21, 2026

Nota stampa del Comitato “Salviamo il Madonna del Soccorso”

San Benedetto - Il 18 febbraio scorso una delegazione del Comitato “Salviamo il Madonna del Soccorso” ha incontrato, nel nosocomio sambenedettese, il Direttore Generale dott. Antonello Maraldo affiancato dalla Direttrice Sanitaria dott.ssa Maria Bernadette Di Sciascio.

Redazione

Molteplici sono stati gli argomenti trattati, a partire dalle criticità e dalle carenze riscontrate giornalmente dai cittadini per l’accesso alle prestazioni, dalle liste di attesa al difficile de-collo della sanità territoriale, al fondamentale argomento dell’efficienza delle dotazioni stru-mentali e diagnostiche del nostro ospedale, considerate come fondamenta per tutti i reparti e servizi, al fine di evitare i continui spostamenti tra strutture sanitarie da parte dei pazienti utenti. Abbiamo ripercorso la storia del nostro ospedale, che divenuto un vero ospedale di primo livello, ha poi subito negli ultimi 25 anni continui ridimensionamenti e “furti” che defini-remmo politici, fino al colpo inferto alla sanità costiera dall’emergenza Covid e dalla chiu-sura del “Madonna del Soccorso” come ospedale dedicato ai pazienti Covid, cui è seguito un lento e non integrale ripristino, per il quale il Comitato all’epoca si è duramente battuto. Si sono sottolineati i fattori demografici e quelli di rischio, da sempre insistenti sul territorio costiero, e le esigenze derivanti dall’affluenza turistica, dal porto e dalla presenza di arterie stradali e ferroviarie, fattori che troppo spesso sono stati sottovalutati o volutamente igno-rati, anche da parte delle nostre istituzioni che avrebbero dovuto farli valere. Si è quindi rilevata l’assoluta necessità di colmare la disparità di servizi, in modo da soddi-sfare le esigenze di cura di un bacino di utenza che non accenna a ridursi nonostante la carenza di servizi, comprensivo anche del limitrofo Abruzzo, pure per non perdere la mo-bilità attiva interregionale che ci ha sempre resi l’unica provincia “in attivo”. Questo vale anche relativamente alla sanità territoriale, assolutamente necessaria per fornire risposte sanitarie ad una popolazione che come in tutto lo Stato tende ad invecchiare ineso-rabilmente, e da mettere in stretta correlazione con quella ospedaliera: al riguardo il Diret-tore Generale e la Direttrice Sanitaria ci hanno rassicurato sulla prossima operatività, pro-babilmente dal prossimo autunno, del nostro ospedale di comunità in corso di ultimazione e sulle adesioni già ricevute dai giovani medici di medicina generale per lavorare al suo interno. Si è parlato del nuovo ospedale costiero, che sarà conforme a tutti i moderni criteri relativi ai percorsi sanitari e alle tecnologie adottate, e per il quale sta per partire la fase di proget-tazione. La dott.ssa Di Sciascio ci ha rassicurati sulla prosecuzione del progressivo aggiornamento qualitativo delle apparecchiature in dotazione, ci ha informati di alcune strumentazioni e software all’avanguardia inseriti di recente nell’offerta diagnostica del nostro ospedale e sul prossimo arrivo di un nuovo e performante mammografo. Si sono quindi gettate le basi per un dialogo tra Comitato e Direzione della Ast di Ascoli Piceno al fine di poter segnalare le criticità emergenti, di sollecitare interventi e favorire per quanto possibile il buon funzionamento della nostra sanità. Il Comitato ringrazia quindi il Dott. Maraldo e la dott.ssa Di Sciascio per la loro disponibilità ed apertura a futuri incontri, per le istanze del territorio espresse nostro tramite.

                                    Comitato “Salviamo il Madonna del Soccorso”