Uno "scempio", secondo Giorgio Londei e Ferruccio Giovanetti, presidente e vicepresidente vicario dell'associazione Urbino Capoluogo. "Di fronte a rilevanti danni economici (per imprese agricole e non) e di altri importanti svantaggi a cominciare dalla classificazione delle scuole di ogni ordine e grado, - affermano - Urbino capoluogo sostiene la lotta intrapresa dai sindaci di Urbino Maurizio Gambini, da quello di Fermignano Emanuele Feduzi e dagli altri sindaci esclusi, nei ricorsi agli organi ( come il Tar) e tutte quelle azioni atte a ripristinare il pieno diritto delle aree escluse ad ottenere ciò che gli spetta per rendere giustizia ai cittadini che amministrano". "Non è tempo di polemiche - concludono Londei e Giovanetti - ma di azioni comuni per ripristinare la legalità nei nostri territori che rischiano una immeritata ulteriore marginalizzazione, Urbino capoluogo c'è per lottare insieme".
Comuni montani, Urbino Capoluogo sostiene ricorsi dei sindaci
"Dopo una iniziale apertura che portava il riconoscimento di Comune montano da 600 a 350 metri, una conclusione (speriamo non definitiva) che porta all'inclusione della Città di Ascoli Piceno (154 metri di altitudine) e alla clamorosa esclusione della Città di Urbino (451 metri) e di altre importanti realtà a cominciare da Fermignano".
