E' accaduto ieri all'ospedale Murri di Fermo dove sono intervenuti poi anche i carabinieri. Dopo l'aggressione, la direzione generale dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Fermo, guidata dal direttore generale Roberto Grinta esprime "la più totale solidarietà e vicinanza al sanitario e agli addetti alla vigilanza, rimarcandone le indiscutibili doti professionali". Nonostante, purtroppo, l'aggressione subìta, ognuno, nelle proprie competenze, - sottolinea il dg Grinta - ha saputo dare pronta risposta a una situazione critica, anche in virtù del complesso quadro clinico del paziente". Il direttore generale coglie l'occasione "per ringraziare ancora una volta le Forze dell'Ordine che, con tempestività, sono intervenute a loro volta all'ospedale Murri con l'allarme già rientrato grazie all'intervento encomiabile dei vigilanti e degli infermieri". "La rete della sicurezza, che vede coinvolti Prefettura, Forze dell'Ordine, vigilanza privata e sanitari, - osserva Grinta - ha saputo dare ancora una volta dimostrazione di efficacia e tempestività di intervento". La direzione generale Ast, "nel ringraziarli tutti, rimarca come la sicurezza degli operatori sanitari, dei pazienti, del personale in servizio nelle strutture sanitarie dell'Ast e dell'utenza sia e resti una priorità assoluta, condannando però, al contempo, qualsiasi forma di aggressione, sia essa fisica o verbale o psicologica".
Febbraio 23, 2026
Paziente aggredisce un medico e i vigilanti all'ospedale di Fermo
Un paziente, di circa 35 anni, ricoverato a Fermo per problemi anche psichiatrici, dà in escandescenza e schiaffeggia un medico, poi si scaglia contro due vigilanti prima di venire bloccato da loro con l'ausilio di alcuni infermieri.
Redazione
