Febbraio 23, 2026

Lettera al Commissario Straordinario di San Benedetto del Tronto

San Benedetto - Di seguito il testo integrale della lettera inviata dal Partito Democratico San Benedetto del Tronto al Commissario Straordinario di San Benedetto Dott.ssa Rita Stentella:

Redazione

"Ill.ma dott.ssa Rita Stentella,

il Partito Democratico di San Benedetto del Tronto è ben conscio del fatto che lei ha trovato una situazione con molte criticità e comprende che l’impegno e l’attenzione verso una adeguata gestione amministrativa richieda interventi specifici e mirati soprattutto alle emergenze. La stessa ultima vicenda della individuazione dello stabile per un dormitorio per i senzatetto, motivata principalmente sia dalla necessità e dal diritto umano essenziale per la dignità che da questioni di salute, decoro e sicurezza, trova la contrarietà di molti residenti del quartiere che propongono, come sempre accade, luoghi più isolati. Naturalmente i timori dei cittadini, riguardo al possibile degrado urbano, alla paura di un peggioramento della sicurezza, devono essere affrontati e rassicurati con il necessario confronto sulla organizzazione del servizio. Nonostante le contrarietà, i dati nazionali evidenziano la necessità di queste strutture, con oltre 400 morti tra i senzatetto nel 2025 e non possiamo giustificarci e assolverci di fronte alla morte dei due giovani ad Ascoli proprio in questi giorni. Citiamo questo problema così rilevante per la cittadinanza perché crediamo rappresenti al meglio la complessità delle scelte che investono una pubblica amministrazione contro ogni banalizzazione e che qualunque soluzione dipenda dallo sguardo e dalle politiche portate avanti dai vari partiti. Questa premessa per confermare le difficoltà presenti e la nostra comprensione, ma anche per ribadire le osservazioni manifestate da altri esponenti politici in relazione all’avviamento di un concorso pubblico per individuare un nuovo dirigente tecnico a tempo indeterminato per l’area Lavori Pubblici o per l’Urbanistica (la destinazione appare incerta). Le ultime amministrazioni comunali hanno proceduto con la scelta di incarichi dirigenziali a tempo determinato, eventualmente rinnovabili, consideriamo pertanto opportuno che la futura amministrazione, democraticamente eletta, possa avere la facoltà di decidere quale soluzione intenda adottare, senza avere percorsi già predefiniti. Non riteniamo questa scelta illegittima, ma le elezioni amministrative sono alle porte e pertanto non ravvisiamo la necessità e l’urgenza di procedere verso un concorso per una figura dirigenziale che dovrà gestire risorse, personale e atti amministrativi garantendo l’attuazione degli obiettivi politici."

                                  Con osservanza