Febbraio 25, 2026

Coppia trovata morta in tenda ad Ascoli Piceno, l'autopsia indirizza verso le esalazioni killer

Ascoli Piceno - Dall'autopsia emergono elementi che indirizzano chiaramente verso l'ipotesi di una morte causata dal monossido di carbonio proveniente da una stufetta a legna con la quale si sono scaldati nella fredda notte ascolana.

Redazione

L'accertamento è stato eseguito oggi all'obitorio dell'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno sui corpi di Alejandra Nigrotti, 29enne, che era incinta, e del compagno Evandro Maravalli, 32 anni, trovati morti nelle prime ore di sabato 21 febbraio in una tenda montata sul greto del fiume Tronto vicino al cimitero cittadino. Nell'attesa doverosa dei risultati degli esami tossicologici, l'esame autoptico ha comunque già posto alcuni elementi che avvalorerebbero l'ipotesi che finora è stata privilegiata. I due avevano deciso di dormire nella tenda nonostante Alejandra in particolare, in avanzato stato di gravidanza, avesse la possibilità di alloggiare al caldo, presso il Villaggio Santa Marta, messogli a disposizione dai servizi sociali del Comune di Ascoli e dal Centro Accoglienza Vita. Per scaldarsi, la coppia aveva acceso una stufetta le cui esalazioni però potrebbero essere state fatali. Questa è parsa subito l'ipotesi prevalente per la causa di morte dei due ragazzi, tenuto anche conto dello stato dei luoghi, in assenza di elementi riconducibili a una morta violenta o all'assunzione di farmaci o droghe.