Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, l'indagato avrebbe erogato nel tempo più prestiti alla vittima, in difficoltà economiche, imponendo interessi giornalieri e settimanali elevatissimi fino a maturare un ricavo stimato di circa 180.000 euro a fronte del capitale originariamente prestato. Quando l'imprenditore non riusciva a pagare, l'uomo avrebbe minacciato di morte lui e i suoi familiari per costringerlo a reperire il denaro. La vittima si è quindi rivolta alla Squadra Mobile, che - in coordinamento con la Procura di Macerata - ha organizzato una consegna controllata: martedì nel centro della città l'imprenditore ha consegnato all'indagato circa 10.000 euro sotto osservazione degli agenti, che sono intervenuti subito dopo lo scambio, sequestrando la somma e arrestando l'uomo in flagranza. Nelle successive perquisizioni è stata trovata una pistola scacciacani priva del tappo rosso, simile a un'arma vera e presumibilmente usata per minacciare le vittime, oltre a carte di pagamento riconducibili ai rapporti economici con l'imprenditore. L'arrestato, con precedenti per reati analoghi contro il patrimonio e la persona, è stato trasferito nel carcere di Montacuto di Ancona.
Marzo 04, 2026
Estorsione e usura ai danni di un imprenditore nel Maceratese, arrestato
La polizia di Macerata ha arrestato martedì pomeriggio un uomo di 55 anni, originario della Campania e residente nel fermano, accusato di estorsione e usura ai danni di un imprenditore della provincia.
Redazione
