Il grande cantiere di piazza Arringo entra infatti in una nuova fase operativa e conferma il proprio ruolo di intervento simbolo di questo 2026, oltre che uno dei più rilevanti dell’intero percorso amministrativo guidato dal sindaco Marco Fioravanti. Dopo le prime settimane dedicate alle operazioni preliminari, è stata completata la rimozione della vecchia pavimentazione. Un passaggio importante che consente ora di avvicinarsi alla fase successiva: a brevissimo inizierà infatti la posa della nuova pavimentazione che ridisegnerà uno degli spazi più rappresentativi del centro storico ascolano. I sampietrini rimossi non andranno perduti. Il materiale sarà recuperato, sistemato e successivamente riutilizzato in altre piazze e vie cittadine che presentano criticità nel fondo stradale. Una scelta che punta a coniugare sostenibilità e tutela dell’identità urbana, preservando elementi storici del tessuto cittadino. La nuova pavimentazione sarà invece realizzata in travertino locale, materiale identitario per l’architettura ascolana. Il cronoprogramma prevede un intervento per fasi. Si è partiti dalla parte nord della piazza, che l’amministrazione punta a restituire a pedoni e attività commerciali entro il mese di giugno, in tempo per uno degli appuntamenti più sentiti dalla città, il corteo storico della Quintana. Successivamente i lavori proseguiranno davanti al Duomo di Sant’Emidio per poi interessare la porzione della piazza verso Palazzo Arengo. Il completamento totale dell’opera è previsto per i primi di dicembre, così da consentire l’allestimento del tradizionale Villaggio di Natale. Parallelamente, sempre nel centro storico, procede un altro intervento di grande rilievo. Sono infatti partiti in questi giorni i lavori di recupero del Palazzo dei Capitani del Popolo. Nelle scorse ore sono arrivati in piazza i primi mezzi pesanti con i componenti della gru che accompagnerà le fasi iniziali del cantiere. Il montaggio della struttura, che avverrà direttamente nel cuore della Piazza del Popolo, dovrebbe essere completato nel giro di circa una settimana. Il progetto riguarda il risanamento e il miglioramento sismico del palazzo, con particolare attenzione alla torre campanaria rimasta danneggiata dopo il terremoto del 2016. L’intervento interesserà le strutture murarie, le coperture e gli spazi interni, includendo anche il recupero dell’area archeologica sottostante. Due cantieri strategici, dunque, che procedono in parallelo e che segnano una fase di forte trasformazione per il cuore monumentale della città. Obiettivo comune: restituire piena funzionalità e valorizzazione a luoghi simbolo dell’identità ascolana.
Marzo 09, 2026
Ascoli Piceno - Piazza Arringo, lavori già allo step successivo: si procede a tempi record
Procedono spediti i lavori nel cuore del centro storico.
Redazione
