L’obiettivo è ambizioso: promuovere l’autoproduzione e la condivisione di energia pulita, riducendo i costi in bolletta e contrastando la povertà energetica, con benefici concreti per famiglie e imprese. Il piano dell’amministrazione prevede la realizzazione di 19 impianti fotovoltaici distribuiti sul territorio comunale. Per rendere possibile questo progetto, il Comune punta su un modello di partenariato pubblico-privato, cercando aziende e investitori disposti a cofinanziare e sviluppare le infrastrutture, condividendone poi i vantaggi economici e ambientali. Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano infatti un nuovo paradigma energetico: cittadini, attività produttive e imprese possono diventare allo stesso tempo produttori e consumatori di energia rinnovabile, scambiandola all’interno della comunità locale. Un sistema che non solo favorisce la sostenibilità, ma rafforza anche il tessuto sociale ed economico del territorio. A rendere ancora più interessante l’iniziativa sono le opportunità previste per il 2026. Il decreto legato al Pnrr consente infatti di accedere a contributi a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione degli impianti fotovoltaici nei comuni sotto i 50 mila abitanti, come Ascoli. A questo si aggiungono le tariffe incentivanti riconosciute dal Gse (il gestore dei servizi energetici) per l’energia condivisa, che possono variare indicativamente tra 6 e 12 centesimi per ogni kWh. Si tratta dunque di un’occasione concreta per investire in un modello energetico innovativo, sostenibile e conveniente. Per aderire o approfondire i dettagli dell’iniziativa, il riferimento resta quello dei bandi e degli avvisi ufficiali pubblicati sul sito istituzionale del Comune.
Marzo 18, 2026
Ascoli Piceno - Comunità Energetiche Rinnovabili, l'Arengo cerca partner
Il Comune di Ascoli accelera sulla transizione energetica e apre alla collaborazione con soggetti privati per la nascita delle prime Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) cittadine.
Redazione
