Marzo 28, 2026

Più visite ed esami, cresce l'offerta ambulatoriale dell'Ast di Ascoli Piceno

San Benedetto - Cresce l'offerta ambulatoriale dell'Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli Piceno nel primo trimestre del 2026, con un incremento significativo delle prestazioni erogate rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Redazione

Secondo i dati del monitoraggio regionale aggiornati al 26 marzo, sono state infatti 4.495 le prestazioni in più prenotate dai cittadini tra gennaio e marzo, a conferma di un trend positivo nell'attività sanitaria del territorio.
 L'aumento riguarda in particolare visite specialistiche ed esami diagnostici, segno di un impegno concreto da parte dell'azienda sanitaria nel ridurre le liste d'attesa e migliorare l'accesso alle cure. Tuttavia, non sempre alle prenotazioni è seguita la presenza dei pazienti, nonostante l'attivazione di sistemi di recall.
Il dato più rilevante emerge dagli ospedali "Mazzoni" di Ascoli Piceno e "Madonna del Soccorso" di San Benedetto del Tronto, dove nel trimestre si è passati da 35.909 a 40.404 slot prenotati. Gli incrementi più consistenti si registrano nelle visite specialistiche, con 1.530 prestazioni in più per un totale di 14.405, seguite da ecografie (+992), radiografie (+981), mammografie (+294) e risonanze magnetiche (+266).
Segnali positivi arrivano anche dall'attività territoriale dei distretti, che nel primo trimestre del 2026 hanno erogato 21.545 prestazioni, in aumento di 316 unità rispetto al 2025.
"Il cruscotto regionale evidenzia un trend mensile in costante crescita, con un picco nel mese di marzo", sottolinea il direttore generale Antonello Maraldo, evidenziando come il potenziamento dell'offerta sia legato anche all'avvio delle attività nel weekend. "L'obiettivo - conclude - è rispondere in modo sempre più efficace alla domanda di salute, pur restando alcune criticità, come nel settore della gastroenterologia, su cui sono già previste nuove assunzioni".