E chiedono adeguate risorse per il ristoro delle perdite subite e la sospensione e il differimento degli adempimenti fiscali e contributivi, al fine di garantire liquidità alle imprese. "In assenza di tali misure - si legge nella nota - non sarà possibile garantire la continuità dei servizi di trasporto". Parallelamente, si richiede un intervento normativo "che renda obbligatorie le clausole di indicizzazione delle tariffe, legandole all'andamento del costo del gasolio, tenendo conto anche delle variazioni nei meccanismi di rimborso delle accise". Qualora non si registrino interventi concreti e immediati da parte del Governo, gli autotrasportatori marchigiani, in coordinamento con le altre regioni, "saranno costretti ad adottare iniziative di protesta non più rinviabili". Infine, Unatras esprime "forte disappunto nei confronti di quei comportamenti che, mantenendo tariffe invariate nonostante gli aumenti eccezionali dei costi, finiscono per alimentare pratiche di dumping e favorire atteggiamenti elusivi da parte della committenza".
Aprile 01, 2026
Caro gasolio, il comparto autotrasportatori delle Marche pronto alla mobilitazione
Le associazioni dell'autotrasporto delle Marche, aderenti al coordinamento Unatras, sono pronte alla mobilitazione unitaria contro il caro gasolio e l'assenza di misure concrete.
Redazione
