Non è solo un festival, ma un rito collettivo che ogni anno richiama migliaia di visitatori: mani che si sporcano felicemente, tavoli condivisi, sapori che uniscono territori e culture diverse. Fritto Misto si conferma così un evento capace di raccontare la cucina italiana e internazionale attraverso uno dei suoi gesti più semplici e iconici: friggere. Per l’edizione 2026, la manifestazione si sposta temporaneamente da Piazza Arringo – interessata da lavori di ripavimentazione – trovando una nuova casa nella suggestiva cornice del Campo Squarcia, uno degli spazi più identitari della città, ideale per accogliere il pubblico in un’atmosfera aperta, dinamica e conviviale. A pochi passi, il Forte Malatesta aggiunge profondità e fascino al racconto del festival, ospitando convegni, incontri e laboratori all’interno di uno dei luoghi simbolo della storia ascolana. Cuore pulsante dell’evento resta il Palafritto, dove i visitatori potranno intraprendere un vero e proprio viaggio sensoriale tra le migliori specialità italiane e internazionali: dall’iconica Oliva Ascolana agli arancini e cannoli siciliani, dal cuoppo napoletano al formaggio fritto abruzzese, fino alla paranza dell’Adriatico e al classico fish & chips. Non mancheranno proposte gluten free, per un’esperienza inclusiva e accessibile a tutti. Tra le novità di questa edizione, l’area “Pic nic a Fritto Misto”, uno spazio dedicato al barbecue e alle carni del territorio, che affianca alla tradizione della frittura una proposta alternativa all’insegna della qualità e della convivialità all’aria aperta. Il tutto accompagnato dai vini del Consorzio Vini Piceni, dalle birre del Birrificio 20.13 e dall’Anisetta Meletti, simbolo identitario della città. Accanto al gusto, spazio anche alla riflessione e al futuro del territorio: il programma ospitato al Forte Malatesta proporrà momenti di approfondimento su sviluppo rurale, strategie per le aree interne ed educazione alla sostenibilità, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla lotta allo spreco alimentare. In questo contesto, la Strategia Aree Interne, in collaborazione con l’Unione Montana Tronto e Valfluvione, sarà protagonista con la presentazione dei progetti finanziati dal Fondo POC Marche per la valorizzazione del territorio piceno. Il carnet degustazione resta invariato al prezzo di 20 euro, confermando la volontà di mantenere l’evento accessibile a un pubblico ampio. “Fritto Misto si conferma una rassegna senza eguali in Italia per varietà e qualità – commenta il direttore artistico Stefano Greco –. Il trasferimento al Campo Squarcia ci permette di garantire continuità all’evento, valorizzando nuovi spazi e rafforzando il legame tra prodotti del territorio e cultura gastronomica”. Per dieci giorni, Ascoli Piceno si trasforma così in un grande palcoscenico del gusto: un invito a lasciarsi guidare dai profumi, dalla curiosità e dal piacere della scoperta, in un’esperienza che va oltre il cibo e diventa racconto, incontro e memoria condivisa. Fritto Misto è organizzato con il sostegno di Regione Marche, Comune di Ascoli Piceno, Strategia Aree Interne, BIM Tronto, Consorzio Vini Piceni, Anisetta Meletti, Adriatica Oli e Birrificio 20.13.
Fritto Misto torna ad Ascoli Piceno: la XXII edizione accende la città tra gusto, cultura e nuove atmosfere
ASCOLI PICENO – Torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama enogastronomico italiano: dal 24 aprile al 3 maggio 2026, Fritto Misto riporta ad Ascoli Piceno il suo racconto fatto di profumi, convivialità e tradizione, rinnovandosi nella sua XXII edizione con nuove location e un’esperienza ancora più immersiva.
