Aprile 03, 2026

Protezione Civile Abruzzo: allarme valanghe, massima prudenza

Pescara -  "Si invita alla massima prudenza e ad un'attenta valutazione del pericolo valanghe, che ha già raggiunto il grado 4 (su 5)".

Redazione

È l'appello lanciato dall'Agenzia regionale di Protezione Civile abruzzese e dal coordinamento regionale del Servizio Valanghe Italiano del Cai a "tutti i frequentatori della montagna ed in particolare ad escursionisti, scialpinisti e ciaspolatori che nel lungo weekend pasquale ormai alle porte, potrebbero programmare attività in ambiente innevato". A confermare il pericolo di valanghe è anche il Servizio Meteomont dell'Arma dei carabinieri.Citati, in particolare, i "versanti orientali del Gran Sasso e della Maiella", che hanno accumulato "elevati quantitativi di neve" e, di conseguenza, presentano un rischio elevato. Il pericolo valanghe, viene sottolineato, "potrebbe aumentare ulteriormente su tutto il territorio regionale per via del previsto rialzo termico".    Nelle zone in questione, considerate le criticità, al momento "si sconsiglia vivamente la frequentazione dei pendii innevati, al di fuori delle aree gestite e controllate. Nei giorni a seguire - si legge ancora - prima di intraprendere qualsiasi attività, è fondamentale: pianificare con attenzione l'itinerario e informarsi sulle condizioni meteo e sul bollettino di pericolo valanghe; dotarsi dell'adeguata attrezzatura per autosoccorso esercitandosi con frequenza all'uso; non avventurarsi mai da soli e comunicare sempre il proprio percorso; affidarsi ad un professionista della montagna. Si raccomanda inoltre di rispettare la segnaletica e le indicazioni delle autorità locali e dei gestori degli impianti".    Secondo il Servizio Meteomont dell'Arma dei carabinieri attualmente sulla Majella il grado di pericolo è 'Forte 4'. Su Gran Sasso Est-Laga Est è 'Forte 4' sopra i 1.300 metri e 'Marcato 3' più in basso. Il problema valanghivo principale è la neve fresca in alta quota e la neve bagnata alle quote inferiori. Su Gran Sasso Ovest, il grado di pericolo valanghe è 'Marcato 3', sia in quota che alle quote inferiori. Su Velino-Sirente, Parco Nazionale d'Abruzzo, Mainarde, Alto Molise e Monti del Matese, il pericolo valanghe è 'Marcato 3' in quota e 'Moderato 2' più in basso. Su questi sottosettori il problema valanghivo è la neve fresca a eccezione del Velino Sirente in cui il problema valanghivo dominante è determinato dai lastroni da vento: da segnalare che il forte vento ha spesso consentito alle precipitazioni nevose di superare i crinali pertanto, anche alcuni settori tradizionalmente sotto vento rispetto ai venti di grecale e tramontana come il Matese e il Velino-Sirente, sono stati interessati da cumulate significative.