A lanciare l'allarme è la Cia-Agricoltori Italiani delle Marche. "Nei provvedimenti attuativi relativi alla produzione primaria agricola restano riferimenti che sembrano circoscrivere l'agevolazione alle sole regioni del Mezzogiorno e all'Abruzzo, nonostante l'estensione della Zes unica anche alle Marche", denuncia la Cia Marche. Per le imprese agricole regionali, prosegue l'associazione, risulterebbero accessibili con certezza solo le misure legate all'occupazione e alla semplificazione amministrativa, con il credito d'imposta che resterebbe fuori portata. "Non siamo di fronte a un semplice dubbio interpretativo, ma al rischio concreto che alle imprese agricole marchigiane venga negato un diritto previsto dalla Zes", dice il presidente di Cia Marche, Alessandro Taddei. "L'emendamento va discusso e approvato: si tratta di una questione di giustizia sociale e del futuro di molte imprese agricole". La Cia Marche chiede un intervento urgente per chiarire l'applicazione della misura o introdurre un correttivo normativo che includa esplicitamente anche le aziende marchigiane.
Aprile 04, 2026
Cia Marche, 'agricoltori rischiano esclusione dal credito d'imposta Zes'
Le imprese agricole marchigiane rischiano di restare escluse dal credito d'imposta previsto dalla Zona economica speciale (Zes) unica.
Redazione
