Prodotta da Imago Animae con Amaranta e Frame 24, la pellicola – girata nelle Marche – è basata su una storia vera e racconta un viaggio come narrazione di sé alla ricerca di una propria libertà. Si tratta del primo film in Italia distribuito solo con sottotitoli, per una reale accessibilità. Il film è distribuito da Medusa Film che, nel suo trentesimo anniversario, ha scelto questa produzione marchigiana e la porta sul grande schermo. Un’opera che unisce sport e cinema nel segno dell'inclusione universale. Un progetto, prima di un film, che fa davvero un passo in avanti nella volontà di proporre un cinema senza barriere e attento a esigenze concrete. Nel cast – tra i numerosi attori coinvolti – spiccano da volti noti del grande e piccolo schermo come Andrea Montovoli (co-protagonista), Nicola Nocella e Ivana Lotito, a Federico Richard Villa, affetto da una malattia neurodegenerativa e protagonista indiscusso della pellicola (oltre che ispiratore dell’intero lavoro), Caterina Silva e la partecipazione di Isabel Russinova. Tra gli altri (molti anche marchigiani): Roberto Rossetti, Cristiano Caldironi, Nicola Silva, Riccardo Carestia, Luca Talevi, Andrea Toppi, Stefano Tosoni, Estibaliz Martyn. Ma i protagonisti del film sono anche i panorami e gli scorci di Cupra Marittima e Ancona, per una pellicola che rende omaggio ai paesaggi marchigiani, tra viste mozzafiato e luoghi incantevoli. E in alcune scene del film si possono poi riconoscere anche altri iconici luoghi marchigiani, come Montemonaco, Foce e il Lago di Gerosa. Il film è stato inoltre realizzato con il patrocinio di importanti realtà nazionali come Ens (Ente Nazionale per la protezione e l'assistenza dei Sordi ETS APS), Comitato Italiano Paralimpico, Federazione Ciclistica Italiana, l’ANMIL (Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), l’INAIL, l’ AISA (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi Atassiche), COOSS MARCHE (Cooperativa Sociale per la cura, assistenza e la promozione dell’individuo), O.MA.R (Osservatorio Malattie Rare), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione “OGNI GIORNO - per Emma- onlus”, “Un Petalo per Margherita onlus” e “PiccoliDiavoli3ruote”. Ispirato a una storia vera, il film è un progetto corale. Il soggetto è del regista Saverio Smeriglio, così come la sceneggiatura scritta a quattro mani insieme a Nicola Nocella. Il racconto è quello di un viaggio come ricerca di sé e della propria libertà, e la musica, scritta appositamente per il film da Stefano Smeriglio, accompagna e ispira il viaggio stesso amplificandone le emozioni. La colonna sonora si impreziosisce grazie a un brano di Mango, e a un pezzo di Elvis Persley registrato in studio da Omar Pedrini. L’opera ha già vinto il primo premio al SFIFF di San Francisco, il Festival cinematografico statunitense più longevo ancora oggi esistente, è stato selezionato al SLIFF, il S.Louis International Film Festival, evento internazionale importantissimo dedicato al dialogo interculturale attraverso l’arte cinematografica giunto alla 34esima edizione, ha ricevuto la “Honorable mention” al Festival di Houston, ed è in concorso anche al BARCIIF di Barcellona. E ancora: il film è stato presentato a numerosi altri Festival internazionali, di cui si avranno i risultati nei prossimi mesi.
Aprile 17, 2026
“Lo chiamava rock & roll” è ora nei cinema in tutta Italia
Ancona – È nei cinema di tutta Italia “Lo chiamava rock & roll”, film del regista marchigiano Saverio Smeriglio.
Redazione
