Le aree sono già state identificate dalla Polizia Provinciale attraverso sopralluoghi condotti nei mesi scorsi e richiedono una risposta coordinata tra Comune, Regione, Provincia, Polizia Provinciale, Carabinieri Forestali e Cras. Questa la premessa affrontata durante la riunione del tavolo istituzionale richiesto dal Comune e svoltosi ieri in Prefettura ad Ancona dalla quale è scaturita la volontà di arrivare alla sottoscrizione di un Protocollo d'intesa. La normativa vigente prevedono precise modalità di gestione degli animali catturati, che saranno definite nel protocollo e rese operative dagli organi tecnici. Il Comune, inoltre, avvierà un'interlocuzione con le associazioni venatorie per definire fasce di rispetto che riducano il rischio di spingere gli animali verso la città durante le battute di caccia. Verrà inoltre diffuso un vademecum con le buone pratiche di comportamento in caso di incontro ravvicinato con un cinghiale, con particolare attenzione alle situazioni più delicate: cani al guinzaglio o presenza di femmine con cuccioli. La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ringraziando il prefetto, Maurizio Valiante, per la disponibilità, ha rinnovato l'invito ai cittadini di adottare comportamenti corretti soprattutto evitando di conferire i rifiuti fuori dai cassonetti e dai contenitori, per evitare di attirare i cinghiali in città. "Le soluzioni non sono semplici, ma vanno individuate sia riguardo gli animali già presenti in città, sia per evitare che ne arrivino altri", ha concluso Ghergo, informando che nei prossimi giorni il Prefetto riconvocherà il tavolo tecnico per la sottoscrizione del Protocollo "con cui definire le modalità operative concrete di intervento".
Aprile 22, 2026
Cinghiali a Fabriano, istituito tavolo tecnico di coordinamento in Prefettura
Monitoraggio di due gruppi di ungulati, tra i quattro e sei esemplari ciascuno, che ormai stazionano a Fabriano e si sono abituati alla presenza umana.
Redazione
