Aprile 22, 2026

Ascoli Piceno - Alloggi all'ex convento San Domenico: lavori in dirittura d'arrivo

Rigenerare il passato per costruire il futuro.

Redazione

È questa la visione che guida il nuovo progetto del Comune di Ascoli, con l’ex convento San Domenico che sta vivendo una trasformazione profonda: da edificio scolastico a moderno spazio di housing intergenerazionale. Un intervento che unisce memoria e innovazione, restituendo alla comunità un luogo simbolico. I lavori, ormai in fase avanzata, hanno portato alla realizzazione di 37 alloggi pensati per accogliere giovani, studenti universitari e anziani autosufficienti. Accanto alle abitazioni, il progetto prevede spazi comuni dedicati ad attività ricreative e culturali, un centro di aggregazione e persino una residenza d’artista, il tutto impreziosito da una suggestiva vista su Colle San Marco. Non manca un ampio giardino, destinato a ospitare eventi e momenti di socialità. Il sindaco Marco Fioravanti sottolinea il valore dell’intervento. "Cerchiamo di rigenerare i luoghi che hanno rappresentato la storia di Ascoli - le parole del primo cittadino -. Questa era la scuola Magistrale, dove tante ragazze e tanti ragazzi hanno passato i momenti più belli della loro vita. Qui hanno studiato, si sono formati, hanno costruito relazioni. Oggi, grazie alla rigenerazione, stiamo arrivando alla fine di questo lungo cammino. Abbiamo realizzato i 37 alloggi, dieci saranno stanze per gli universitari e 27 saranno appartamenti per giovani e anziani autosufficienti. Un condominio intergenerazionale, che farà coabitare diverse generazioni, con spazi comuni e dedicati in cui realizzeremo anche un centro di aggregazione e di ascolto grazie a fondi ministeriali, per la cura psicologica dei ragazzi". Il progetto conserva e valorizza anche elementi storici dell’edificio: dai murales realizzati dagli studenti ai muri in pietra bianca del Piceno, mantenuti a vista come testimonianza del passato. "Ci sarà anche un bellissimo giardino in cui realizzeremo eventi. Un alloggio ospiterà gli artisti, invece, fungendo da residenza d’artista", prosegue il sindaco. L’assegnazione degli alloggi avverrà tramite avviso pubblico, con un’attenzione particolare a chi sceglierà di trasferire la propria residenza in città. "Verranno premiate le persone che si impegneranno a portare la residenza ad Ascoli per recuperare abitanti e per ridare centralità sempre di più alla nostra città", conclude Fioravanti. Un intervento che non è solo edilizio, ma sociale e culturale: un nuovo modello di convivenza capace di intrecciare generazioni, esperienze e storie, restituendo vita a uno dei luoghi più significativi della città.