Aprile 23, 2026

Ascoli Piceno - Casa per ragazze madri, i lavori a Venagrande entrano nel vivo

Ad Ascoli si accelera su un intervento pensato per dare risposte concrete a situazioni di fragilità.

Redazione

Il Comune sta infatti imprimendo un ritmo più sostenuto ai lavori in corso nella scuola di Venagrande, dove è in fase di realizzazione un progetto abitativo destinato a ragazze madri, donne sole e nuclei familiari in difficoltà. L’iniziativa, inserita tra quelle sostenute dal Pnrr, non si limita al recupero di uno stabile esistente, ma punta a costruire un modello di accoglienza stabile e dignitoso. L’obiettivo è creare un ambiente protetto e funzionale, capace di offrire non solo un tetto, ma anche un primo passo verso l’autonomia per chi attraversa momenti complessi e ha bisogno di ripartire. Negli ultimi giorni il progetto è stato oggetto di alcune revisioni tecniche, pensate per migliorare la qualità degli spazi e adattarli in modo più efficace alle esigenze delle future ospiti. Si tratta di modifiche mirate, che non incidono sui tempi complessivi: al contrario, l’amministrazione ha scelto di snellire le procedure e velocizzare l’intervento, così da arrivare quanto prima alla conclusione dei lavori. Il cantiere resta quindi pienamente operativo e procede senza interruzioni, segno di una volontà precisa di ridurre i tempi e rendere disponibili gli alloggi nel più breve periodo possibile. Una scelta che riflette l’urgenza del bisogno sociale a cui il progetto intende rispondere, in un contesto in cui cresce la domanda di soluzioni abitative temporanee e protette. L’intervento riguarda il primo piano dell’edificio scolastico, ma si estenderà anche al livello superiore, dove sono previsti lavori analoghi di riqualificazione. Una volta completata, la struttura offrirà cinque appartamenti di diverse dimensioni, progettati per accogliere situazioni familiari differenti e garantire soluzioni flessibili, nel rispetto della privacy e dell’autonomia delle persone ospitate. In questo modo, Ascoli rafforza la propria rete di sostegno sociale, ampliando l’offerta di housing dedicato alle fasce più vulnerabili. Il progetto rappresenta un tassello importante nelle politiche di inclusione del territorio, trasformando uno spazio inutilizzato in una risorsa concreta per la comunità e in un’opportunità di rinascita per chi si trova in difficoltà. Il cantiere dovrebbe concludersi nel giro di qualche mese, se non ci saranno ostacoli.