L'operazione rappresenta l'epilogo di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Teramo su un'articolata frode volta a svuotare il patrimonio di una società immobiliare poi fallita, con sede ad Alba Adriatica. Secondo le ricostruzioni delle Fiamme Gialle, tre soggetti residenti a San Benedetto del Tronto - un imprenditore edile, un suo collega che fungeva da prestanome e un commercialista compiacente - avrebbero orchestrato il trasferimento illecito di diversi fabbricati verso neo-società e soggetti terzi. Tali operazioni, effettuate a prezzi irrisori, miravano a sottrarre i beni sia agli organi della liquidazione giudiziale sia all'Agenzia delle Entrate, che vantava un credito di oltre 1,5 milioni di euro a seguito di una verifica fiscale. Le attività investigative hanno permesso di tracciare le condotte distrattive messe in atto subito dopo l'ispezione tributaria. Gli indagati sono ora accusati, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta patrimoniale e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.
Maggio 04, 2026
Bancarotta impresa edile, la Finanza sequestra sette immobili per un valore di 1,4 milioni di euro
I militari della Guardia di Finanza di Giulianova hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Teramo, su 7 immobili dal valore stimato di 1,4 milioni di euro.
Redazione
