Non siamo di fronte soltanto a un danno economico da decine di migliaia di euro, ma a un colpo diretto a una comunità fatta di oltre 300 famiglie, di sacrifici quotidiani e di percorsi educativi costruiti con impegno e dedizione. A loro va tutta la mia solidarietà.
A pagare il prezzo più alto sono soprattutto le bambine e le ragazze della ginnastica artistica, che ogni giorno si allenano con disciplina, passione e fatica.
Dietro ogni allenamento ci sono famiglie che accompagnano, sostengono, investono tempo ed energie. Interrompere tutto questo significa colpire non solo un’attività sportiva, ma un vero e proprio percorso di crescita. Parliamo anche di atlete che competono in categorie di serie A, come nel caso della World Sport Academy, e che partecipano a eventi nazionali e internazionali.
Quanto accaduto assume un significato ancora più profondo: riguarda il diritto delle bambine allo sport e la necessità di garantire pari opportunità in una disciplina in cui la presenza femminile è prevalente.
Allo stesso tempo, la crescente partecipazione maschile dimostra quanto sia fondamentale superare stereotipi e barriere culturali, rendendo lo sport uno spazio realmente aperto e inclusivo.
È particolarmente preoccupante apprendere dai giornali che i responsabili siano, in larga parte, giovani. Questo non è un dettaglio: è un segnale evidente di disagio e di perdita di rispetto verso i beni comuni.
Ancora più grave è che questo gesto abbia colpito il diritto allo sport di coetanee e coetanei: un segno di distanza profonda dal valore della comunità.
Di fronte a tutto questo, non basta indignarsi. Servono risposte immediate e responsabilità chiare:
• ripristinare rapidamente la struttura, per consentire alle atlete di tornare ad allenarsi
• rafforzare la sicurezza dell’impianto, a partire dall’installazione di sistemi di sorveglianza
• investire in educazione, prevenzione e responsabilità, coinvolgendo scuole, associazioni e territorio
Difendere l’Agraria significa difendere un’idea di città: una città che crede nello sport come strumento educativo, inclusivo e di crescita.
Significa, soprattutto, non lasciare sole le bambine e le loro famiglie, che ogni giorno costruiscono con impegno e passione il proprio futuro."
Arianna Cameli
Candidata – Alleanza Verdi-Sinistra e Psi
Maggio 05, 2026
Cameli, vandali all’Agraria: colpite oltre 300 famiglie e il diritto delle bambine allo sport
San Benedetto - "Come candidata per il Consiglio Comunale di San Benedetto del Tronto, sento il dovere di intervenire con fermezza su quanto accaduto alla tensostruttura del Centro Polisportivo dell’Agraria nella notte il 1° e il 2 maggio.
Redazione
