Aprile 21, 2024

La Fermana cade in casa della Juventus Next Gen, lo spettro retrocessione è dietro l’angolo

Complice il successo della concorrenza ai fini salvezza, tra la compagine di mister Andrea Mosconi e la quintultima della lista al momento ci sono 10 punti: a 90’ dalla fine della stagione regolare una distanza tale andrebbe a sterilizzare la disputa dei playout

Redazione

Fermana sconfitta al “Moccagatta” di Alessandria al cospetto della Juventus Next Gen. I bianconeri si impongono 2-1 grazie alle reti di Guerra e Nonge, di Sorrentino il momentaneo pareggio della Fermana. Nella prima frazione parte forte la Juventus che passa al quarto d’ora con il solito Guerra, che si trova al posto giusto al momento giusto per appoggiare nel sacco un diagonale di Hasa che si stava spegnendo al lato. La Fermana reagisce ed al 22’ Paponi cerca il gol con un bel pallonetto da distanza siderale, Daffara è costretto ad indietreggiare per deviare il pallone sopra la traversa. La Fermana prova ad alzare il baricentro del gioco, ma sono tante le imprecisioni nell’ultimo passaggio da parte della squadra di mister Mosconi. Alla fine del primo tempo Carosso conquista un calcio piazzato che è una sorta di corner corto. Giandonato si incarica della battuta, pallone teso al centro per la testa di Sorrentino che insacca portando il match in equilibrio. Nella ripresa l'episodio chiave è l’espulsione di Guerra al 14’. La Fermana potrebbe approfittarne ma è la Juventus a passare di nuovo in vantaggio con un bel gol di Nonge che dal limite mette la palla sotto la traversa. Colpo durissimo per la Fermana che prova a reagire ma non riesce a graffiare ed il punteggio resta immutato fino al triplice fischio. La cronaca del primo tempo, come resa nota dall’ufficio stampa gialloblù. Inizio con l’imbucata di Damiani, nel cuore dell’area di rigore, Carosso in scivolata mette in corner anticipando un avversario. Poi Borghetto in uscita respinge una conclusione di Savona servito in profondità da Nonge. Al 15’ Guerra porta in vantaggio la Juventus. Hasa entra in area prova di sinistro un diagonale rasoterra, il pallone arriva a Guerra che da pochissimi passi deve solo appoggiare il pallone nel sacco. La replica canarina passa per il pallonetto dalla distanza di Paponi, che prova a sorprendere Daffara, il portiere della Juventus alza sopra la traversa. Giandonato, su respinta della difesa locale, tira da fuori area ma la sua conclusione non trova lo specchio della porta. A seguire lo scambio tra Guerra e Nonge, che dal limite lascia partire un sinistro teso ma centrale, Borghetto blocca. Poi l’occasione che non viene gestita bene dalla formazione canarina, Giandonato avanza palla al piede ma giunto al limite dell’area apre per Paponi, traiettoria troppo lunga per l’attaccante della Fermana, la palla sfila a fondo campo. In finale di frazione la Fermana insiste alla ricerca del gol del pareggio, Giandonato batte due corner ravvicinati, sul secondo tiro dalla bandierina Spedalieri svetta di testa ma la palla termina alta. La Juventus è però di nuovo pericolosa in contropiede, diagonale debole di Savona, Borghetto si distende sulla sua destra e respinge. Al minuto 44’ il pareggio della Fermana: punizione di Giandonato da fondo campo, Sorrentino sul primo palo batte di testa Daffara. In coda alla frazione Borghetto prodigioso su Nonge, tiro dal limite dell’area ma il portiere della Fermana è reattivo e respinge la conclusione del giocatore bianconero. Infine, lancio di Giandonato per Niang, che controlla al limite dell’area, destro potente ma alto. Ad inizio di ripresa out Paponi, dentro Petrungaro. Prima emozione di parziale transitata per il sinistro rasoterra di Sekulov da fuori area, pallone di poco sul fondo. Occasionissima per la Fermana su indecisione del portiere della Juventus, Daffara, che non trattiene un traversone morbido di Giandonato. Per poco Petrungaro in scivolata non ne approfitta ma la difesa della Juventus in qualche maniera rimedia. Filtrante di Giandonato per Misuraca che si gira in area ma manda il pallone sull’esterno della rete. Al minuto 14 episodio chiave del match. La Juventus resta in 10, espulso Guerra per un colpo proibito a Spedalieri a palla lontana. Ci prova così Scorza da fuori area, conclusione debole e centrale che termina direttamente tra le braccia di Daffara. Poi Sekulov serve in area Rouhi, diagonale di sinistro che finisce direttamente sull’esterno della rete. Alla mezz’ora Hasa dalla distanza non trova lo specchio, il suo destro si perde sopra la traversa. Damiani, sugli sviluppo di un’azione di ripartenza, prova la conclusione dal limite, deviazione in corner di Spedalieri. Al 35’ Nonge controlla al limite dell’area e con un destro a giro mette la palla sotto la traversa. Juventus di nuovo avanti. La rabbiosa reazione fermana passa per il traversone rasoterra di Eleuteri, Daffara esce ed anticipa tutti bloccando il pallone, portiere che successivamente compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Misuraca. Agli sgoccioli la Juventus si divora il terzo gol in ripartenza con Mbangula, che tutto solo davanti a Borghetto incredibilmente non centra lo specchio della porta. In foto mister Andrea Mosconi nel dopo gara. Il tabellino: JUVENTUS NEXT GEN 2 (3-4-2-1): Daffara; Savona, Pedro Felipe, Muharemovic; Turicchia (10’ st Mulazzi), Damiani, Hasa (44’ st Palumbo), Rouhi; Nonge (44’ st Mbangula), Sekulov (38’ st Salifou); Guerra. A disposizione:Garofani, Scaglia, Stramaccioni, Cerri, Comenencia, Perotti, Bassino, Bonetti. All. Massimo Brambilla FERMANA 1(3-5-2) Borghetto; Heinz (26’ st Eleuteri), Fort, Spedalieri; Niang (32’ st Gianelli), Scorza, Giandonato (26’ st Giovinco),Misuraca, Carosso; Sorrentino (32’ st Marcandella), Paponi (1’ st Petrungaro). A disposizione: Furlanetto, Cicero, Pistolesi, Bonfigli, Condello, Malaccari, De Santis, Locanto. All. Andrea Mosconi ARBITRO: E. Gigliotti di Cosenza RETI: 15’ Guerra, 44’ Sorrentino, 35’ st Nonge NOTE: Ammoniti Carosso, Fort e Scorza. Espulso al 14’st Guerra, angoli 5-9, recuperi 4’ + 6’