PESARO – La stagione della Samb si chiude come nei migliori film, con un finale che ha il sapore dell’impresa. Al “Benelli” succede di tutto: la Samb batte 3-2 la Vis Pesaro al termine di una gara folle, ribaltata quando ormai sembrava persa. Eroe di giornata è Lonardo, che firma una doppietta irreale tra il 98’ e il 99’, trasformando la disperazione in salvezza. Grazie a questi tre punti e alla contemporanea sconfitta della Torres contro l’Arezzo, la Samb completa il sorpasso in classifica e chiude a quota 37 punti, conquistando una salvezza diretta che fino a pochi minuti prima sembrava impossibile.
LA PARTITA
La Samb parte forte e prende subito in mano il ritmo della gara. Dopo alcuni tentativi iniziali, al 20’ arriva il meritato vantaggio: Konaté sfonda a sinistra, serve Marranzino che mette dentro per Zini, bravo a controllare e battere Guarnone. Il gol viene confermato dopo un lungo check al FVS, mentre la Vis reagisce colpendo una traversa con Di Paola e sfiorando il pari prima dell’intervallo. Nella ripresa la gara cambia volto. Al 52’ Paganini trova l’1-1 approfittando di una disattenzione difensiva. La Samb prova a reagire, crea occasioni ma non trova il colpo decisivo, mentre la tensione cresce anche per le notizie dagli altri campi. Il momento più duro arriva al 95’: contropiede della Vis e ancora Paganini firma il 2-1 che sembra chiudere i giochi. La Samb è virtualmente condannata. Ma è qui che nasce l’impresa. Al 98’ i rossoblù si riversano in avanti e trovano il pareggio con Lonardo, lesto a risolvere una mischia in area. Passa appena un minuto e succede l’incredibile: la Vis, sbilanciata, si scopre e la Samb riparte. Lonardo scappa via e segna il 3-2, completando una rimonta che entra di diritto nella storia recente del club. Nel finale, espulsione per Zini durante l’esultanza, ma poco importa: al triplice fischio è festa grande.
UNA SALVEZZA CHE VALE ORO
La Samb chiude così la stagione nel modo più clamoroso possibile: da una sconfitta che sembrava scritta a una vittoria che vale la permanenza diretta in categoria. Una partita che riassume tutto: sofferenza, errori, reazione e, soprattutto, cuore. E questa volta, più che mai, il finale è davvero da Samb.
TABELLINO
VIS PESARO (3-4-2-1): Guarnone; Di Renzo, Primasso, Tonucci; Paganini, Pucciarelli, Berengo (46’ Jallow), Giovannini (64’ Vezzoni); Machìn, Di Paola; Nicastro. A disposizione: Pozzi, Fratti, Piras, Zoia, Ferrari, Fraternale, Bastianelli, Salati, Mariani, Barranco, Franchetti, Durmush, Ventre.
SAMB (3-5-2): Cultraro; Zini, Pezzola, Dalmazzi (85’ Gigante); Marranzino (85’ Lonardo), Touré, Alfieri (77’ Stoppa), Candellori, Piccoli; Konaté, Eusepi (85’ Maspero). A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Zoboletti, Margarita, Chiatante, Martins, Semprini.
Marcatori: 20’ Zini (S), 52’ Paganini (V), 95’ Paganini (V), 98’ Lonardo (S), 99’ Lonardo (S)
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato Assistenti: Matteo Gentile (Isernia), Luca Chiavaroli (Pescara) Quarto ufficiale: Erminio Cerbasi (Arezzo)
Ammoniti: Tonucci (V) Espulsi: Zini (S) Angoli: 4-3 Recupero: 5’ pt, 6’ st
