Nel frattempo però inizia ad essere quasi del tutto delineata quella che sarà la composizione del prossimo girone B di serie C dove sarà inserito anche il Picchio. Qui restano soltanto due rebus da sciogliere, ovvero quello legato al Legnago e l’altro che riguarda quale seconda squadra verrà inserita nel raggruppamento del centro Italia. Nel primo caso il club veneto negli ultimi giorni ha chiesto in via ufficiale alla Lega Pro di rivalutare la situazione che lo vedrebbe estromesso dal girone del nord in applicazione dei criteri di composizione previsti. Sull’altro fronte, quello delle squadre under 23 (Atalanta, Juve e Milan), invece bisognerà capire se si andrà verso la riconferma della presenza della Juve Next Gen o se toccherà ad una tra Atalanta e Milan a completare la lista delle venti pretendenti che si presenteranno ai nastri di partenza al fianco del Picchio. Sulla situazione relativa alle panchine in alcuni casi si andrà verso la riconferma degli attuali tecnici. Ciò riguarda i casi di Serpini (Carpi), Formisano (Perugia), Prosperi (Pianese), Greco (Torres), Gallo (Virtus Entella) e l’ex bianconero Stellone (dallo scorso anno alla Vis Pesaro). Quest’ultimo guidò il Picchio nella drammatica stagione 2019-20 che vide il campionato restare fermo alcuni mesi, da marzo alla fine di giugno, per via della pandemia che via via si stava facendo largo su tutto il panorama nazionale. Sfortunato l’esordio del tecnico romano con l’Ascoli in quel 2-2 interno contro la Juve Stabia che fu caratterizzato dal pareggio al 95’ dei campani con il gol di testa del portiere Provedel. La breve parentesi sotto le cento torri dell’allenatore non decollò mai a causa del misero bottino di 2 punti in 5 gare. Alla fine a costargli l’esonero furono le tre pesanti sconfitte esterne contro Spezia (3-1), Pescara (2-1) e Virtus Entella (3-1). A succedergli fu lo spagnolo Abascal che poi venne a sua volta sollevato dall’incarico per fare largo all’arrivo di Dionigi che centrò una soffertissima salvezza grazie ad un finale di stagione super. In merito a chi siederà sulla panchina dell’Ascoli nella prossima stagione, l’unica certezza è che Massimo Carrera ha ancora un anno di contratto. E non è escluso che, effettivamente, soprattutto se Pulcinelli alla fine non dovesse vendere, si possa ripartire dall’ex juventino.
Giugno 21, 2024
Ascoli Calcio - Vendita della società ancora in standby, ma si potrebbe ripartire da mister Carrera
Il programma di ristrutturazione del progetto tecnico dell’Ascoli resta momentaneamente congelato da tutta la vicenda legata al passaggio di quote dall’attuale proprietario Massimo Pulcinelli ai nuovi potenziali acquirenti.
Redazione
