Forse la vittoria al Gran Sasso d'Italia aveva illuso un po' troppo tutti, senza pensare minimamente che gli incontri vanno prima giocati e non sono tutti uguali. Giocando col Fossombrone, si fece fatica all'andata e la cosa si è ripetuta al Riviera delle Palme perché il team di mister Fucili ha un gioco totalmente diverso rispetto al team di De Feudis e lo si è visto in tutti i suoi aspetti. Non bisogna farne un dramma e neanche guardare il vantaggio de L'Aquila che è sceso a dieci lunghezze perché la Sambenedettese 2024/2025 è di un'altra categoria. Analizzando la giornata, tre sono state le vittorie esterne. Il Notaresco di mister Silva sull'Atletico Ascoli, l'Avezzano a Civitanova e L'Aquila a Fermo. Soltanto due le vittorie interne, la Recanatese sul Roma City e il Teramo sull'Isernia. Quattro i pareggi. Oltre a quello già citato di S. Benedetto del Tronto, i tre restanti 1-1, quello di Chieti, di Sora e quello di Termoli, per un totale di 20 reti complessive realizzate. Nel prossimo turno di domenica 9 febbraio, la capolista Sambenedettese sarà di scena a Riano contro il Roma City, L'Aquila ospiterà l'Atletico Ascoli, il Teramo al Dorico contro l'Ancona e il Chieti a Isernia. Da considerare inoltre che ci saranno anche due derby nostrani, Fossombrone - Civitanovese e Vigor Senigallia - Fermana. Il redivivo Notaresco ospiterà la Recanatese, per proseguire la cura di mister Silva, cercando di recuperare punti alle avversarie...
Carlo Di Giovanni
