Piena soddisfazione per le principali performance della Banca di Ripatransone e del Fermano, come emerge dalla Relazione di Bilancio presentata durante l’Assemblea che si terrà, il 26 aprile, presso il ristorante Parco sul Mare di Cupra Marittima. La Banca di Ripatransone e del Fermano, che nell’anno passato ha ampliato la sua estensione territoriale con l’inaugurazione della filiale di Sant’Elpidio a Mare, località Casette d’Ete, archivia infatti l’esercizio 2025 con un utile netto di euro 3.247 mila. La fiducia della clientela è testimoniata dall’andamento della raccolta complessiva della Banca di Ripatransone e del Fermano. Al 31 dicembre 2025, le masse complessivamente amministrate per conto della clientela, costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito, ammontano a 453.093 mila, evidenziando un aumento di 15.370 mila euro su base annua (+3,51%). La raccolta diretta da clientela ammonta a 363.317 mila euro. La raccolta indiretta da clientela registra nel 2025 un aumento di 17.337 mila euro mln (+23,76%) che discende dalle seguenti dinamiche: una crescita della componente risparmio gestito per 12.030 mila euro (+42,17%), sostenuta dai Fondi comuni di investimento/Sicav (+6.782 mila euro; +53,68%) e dalle Polizze assicurative/Fondi Pensione (+4.253 mila euro; +48,85%); un aumento del risparmio amministrato per 5.307 mila euro (+11,94%), riconducibile ai Titoli di Stato (+5.462 mila euro; +13,76%). La Banca di Ripatransone e del Fermano opera costantemente con una serie di azioni finalizzate a supportare lo sviluppo socioeconomico del proprio territorio di riferimento. A tal proposito, gli impieghi netti con la clientela della Banca alla data del 31 dicembre 2025 sono pari a 227.798 mila euro e fa registrare un aumento di euro 2.072 mila (+0,92%) rispetto a fine 2024. Le nuove erogazioni per l’anno 2025, sono state di ben 38.000 mila euro. La concessione dei prestiti alla clientela è stata accompagnata anche da una prudente gestione delle masse impiegate, come si evince dalla lettura dei dati relativi alla qualità del credito che continua ad attestarsi su ottimi valori sia in termini di stock che in termini di coperture. “Il nostro Istituto – ha spiegato in proposito il Direttore Generale Vito Verdecchia – ha sempre prestato la massima attenzione alla disciplina prudenziale che regola l’adeguatezza patrimoniale, anche in ottica prospettica, come testimoniano le politiche di destinazione di significative aliquote degli utili, largamente eccedenti il vincolo normativamente stabilito. Infatti, le risorse patrimoniali continuano a collocarsi ampiamente al di sopra dei vincoli regolamentari”. Alla fine dell’esercizio 2025, l’indicatore di solidità patrimoniale CET1 è ulteriormente cresciuto rispetto all’esercizio precedente e si è attestato al 34,5%, più del doppio del minimo prudenziale richiesto e abbondantemente al di sopra dei dati medi del sistema bancario. Il patrimonio netto contabile, inclusivo del risultato a fine esercizio, ammonta a 44.213 mila euro, cresciuto in valori assoluti di 2.713 mila euro rispetto al precedente bilancio e in termini percentuali del 6,54%. Anche nel corso del 2025 la Banca di Ripatransone e del Fermano ha confermato di interpretare concretamente e nel migliore dei modi il proprio ruolo di “banca di comunità”. “L’impegno mutualistico della Banca di Ripatransone e del Fermano – ha spiegato la Presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano Donatella Simonetti – ha preso forma attraverso il sostegno a numerose iniziative nel territorio di riferimento. Le azioni messe in campo si articolano principalmente in due direttrici: da un lato quella creditizia, orientata a introdurre condizioni economiche differenziate tra Soci e non Soci, in particolare sui prodotti di più recente introduzione; dall’altro quella valoriale, volta a promuovere l’identità cooperativa ed accrescere la consapevolezza del ruolo e del significato dell’essere Socio della Banca. Con riferimento all’ambito sociale e, più nello specifico, dell’educazione finanziaria sono stati incrementati i programmi di educazione finanziaria anche mediante la collaborazione con la Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio (FEduF), la Fondazione Tertio Millennio–Ets, il mondo accademico e altre istituzioni, realizzando iniziative rivolte alla diffusione dell’educazione finanziaria con il coinvolgimento di dipendenti, studenti. Sono stati, inoltre, rinnovati i seguenti progetti: ‘Percorsi FSL (ex PCTO)’ con Istituti Istruzione Superiore mediante progetti di educazione Finanziaria, ‘Progetto Crescere nella Cooperazione’ e partnership con la ‘Fondazione Antiusura Monsignor Traini’. Con riferimento alle erogazioni liberali, nel corso del 2025 sono stati versati contributi per beneficenza e mutualità per un ammontare complessivo di euro 111 mila inerenti alle principali aree tematiche (Arte e Cultura, Salute, Sport, Sviluppo economico, Educazione, Ambiente, Chiesa ed altre Istituzioni religiose, Emergenze civili e umanitarie). La Banca promuove una prassi di selezione attenta all’equa rappresentazione di genere e al rinnovo generazionale. L’attuale composizione del Consiglio di Amministrazione vede una percentuale di presenza femminile e maschile sul totale pari, rispettivamente, a 33% e 67%. L’età media dei componenti del CdA è pari a 56 anni”. Nel 2025 la Banca di Ripatransone e del Fermano ha celebrato i suoi 120 anni con un programma diffuso lungo tutto l’anno, capace di unire memoria, cultura, comunità e attenzione al futuro. Le celebrazioni si sono aperte il 22 gennaio al Teatro Mercantini di Ripatransone con una giornata speciale che ha incluso il concorso per il logo del Centoventennale, la presentazione in anteprima dello spot pubblicitario dell’anniversario, la Lectio Magistralis dell’economista Luigino Bruni e l’apposizione del primo timbro dell’annullo filatelico speciale. Nello stesso contesto è stata annunciata anche la mostra itinerante “Non per frivolo diletto”, cuore del programma celebrativo, costruita su oltre seicento cartoline storiche tratte dall’Archivio Bruti Liberati. La rassegna ha toccato Montefiore dell’Aso, Grottammare, San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Fermo, valorizzando il patrimonio iconografico e l’identità dei territori. Accanto a questo filone culturale, la banca ha promosso momenti di incontro e partecipazione come la Festa del Socio, la tappa del Grand Tour delle Marche di Tipicità e l’iniziativa dei GiovaniLab.com, con il talk “Giovani realtà si presentano”, un momento conviviale con le cantine locali e una serata musicale. Tra le attività del 2025 va ricordata anche la prosecuzione del progetto di educazione finanziaria “Finanza Epica”, rilanciato nelle scuole del territorio. Nel corso dell’anno, a febbraio, Unioncamere ha inoltre dedicato all’istituto la vetrina “impresa storica del giorno”, riconoscendone il radicamento territoriale. Nel complesso, il Centoventennale non si è tradotto in un solo evento, ma in un percorso condiviso che ha raccontato la storia della banca, il suo legame con le comunità e la volontà di proiettarsi con coerenza nel futuro. E proprio sulle prospettive future della Banca di Ripatransone e del Fermano la presidente Donatella Simonetti ha aggiunto: “Lo sviluppo della Banca di Ripatransone è stato reso possibile grazie alla professionalità e competenza dimostrata dai nostri collaboratori a partire dai componenti della Direzione Generale i quali sono riusciti a concretizzare al meglio le decisioni assunte dai componenti del Consiglio di Amministrazione. Una menzione particolare va dedicata anche al Gruppo Giovani Soci “GiovaniLab.Com” che anche nel 2025, si è impegnato nell’organizzazione di iniziative ed eventi tesi a rafforzare il legame della componente giovanile della base sociale con l’Istituto. A tutti loro va il mio personale ringraziamento anche a nome dei componenti del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli organismi di controllo e di vigilanza. Riguardo il futuro dell’azienda di credito c’è da evidenziare il contesto macroeconomico e sociopolitico si confermano particolarmente complessi, influenzati da diversi fattori di vulnerabilità come l’elevata incertezza geopolitica e l’andamento dell’inflazione. Rimane elevata l’incertezza legata ai molteplici tentativi di rispondere ai dazi statunitensi con nuove alleanze politiche a livello mondiale. La ricchezza finanziaria delle famiglie è prevista in aumento grazie ad una propensione al risparmio che resterà elevata. Particolare attenzione dovrà continuare ad essere riservata alla pressione sui costi operativi per la crescente attenzione ai temi legati a digitalizzazione e intelligenza artificiale, che richiederanno forti investimenti in tecnologie e capitale umano. Restano, in generale, cruciali per il settore bancario gli obiettivi di miglioramento di efficienza”. Durante l’Assemblea, sarà ricordata la figura di Giovanni Capriotti, amministratore della Banca per cinque mandati, prematuramente scomparso a dicembre 2025. “Ricordiamo un uomo saggio, equilibrato e generoso, attento e sensibile ai valori del Credito Cooperativo ai quali è stato sempre fedele. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato tutti sgomenti e la sua mancanza è dolorosamente forte”, ha detto la Presidente Donatella Simonetti. Alla famiglia del compianto Giovanni, il 10 aprile scorso, al termine della presentazione del docufilm sul Cavallo di Fuoco al Teatro “Mercantini” di Ripatransone, è stato consegnato un melograno con incisa la frase Una vita piena di frutti, un cuore generoso come un melograno.
Aprile 25, 2026
Focus sul territorio, ottimi i risultati della Banca di Ripatransone e del Fermano
Ripatransone - La Relazione di Bilancio è stata presentata durante l’Assemblea di domenica 26 aprile.
Redazione
