Il Ravenna, più cinico, capitalizza le occasioni create e conquista tre punti preziosi, mentre i rossoblù di Ottavio Palladini – espulso nel corso della prima frazione – recriminano per un gol annullato nel recupero e per alcune decisioni arbitrali contestate. Il primo tempo: Luciani colpisce Dopo una fase iniziale di studio, è la Sambenedettese a rendersi per prima pericolosa: al 9′ Candellori, tra i migliori in campo, costringe Anacoura a un difficile intervento con la palla che scheggia la traversa. Il Ravenna risponde subito con due occasioni nitide per Luciani e Spini, poi passa in vantaggio al 21′: Corsinelli serve Luciani in area e l’attaccante giallorosso batte Orsini con un sinistro preciso. La gara si accende anche sul piano nervoso: dopo un contatto a palla lontana tra Candellori e Donati, l’arbitro ammonisce il difensore romagnolo ed espelle Palladini per proteste. I rossoblù provano a reagire, ma l’unica conclusione degna di nota arriva al 40′ con un tiro debole di Konaté. La ripresa: forcing Samb, ma il pari non arriva Nel secondo tempo la Sambenedettese alza il baricentro e Candellori continua a trascinare i compagni, cercando più volte la via del gol. Al 55′ il suo tiro viene bloccato da Anacoura. Palladini tenta il tutto per tutto inserendo Alfieri, Battista e Sbaffo, passando di fatto a un modulo più offensivo. Il Ravenna, però, resta pericoloso in contropiede: Rossetti e Zagre impegnano la retroguardia rossoblù, mentre Orsini deve intervenire in più di un’occasione. Nel finale la Samb spinge con orgoglio. All’83′ entra anche Iaiunese e all’84′ i padroni di casa chiedono un rigore per un contatto in area tra Eusepi e Tenkorang, ma il FVS conferma la decisione dell’arbitro. Al 93′ l’episodio che fa discutere: cross di Zoboletti, Anacoura non trattiene e Sbaffo insacca, ma la rete viene annullata per una presunta carica sul portiere da parte di Iaiunese. Anche in questo caso il FVS conferma la scelta del direttore di gara Castellano. Il match si chiude al 96′ tra le proteste del pubblico del “Riviera delle Palme” e l’amarezza di una Sambenedettese che, pur lottando fino alla fine, deve arrendersi al Ravenna.
Tabellino
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Orsini; Zoboletti, Pezzola, Zini, Tosi (83′ Iaiunese); Candellori, Bongelli (60′ Alfieri), M. Touré (62′ Sbaffo); Konaté, Eusepi, N. Touré (60′ Battista). A disposizione: Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Marranzino, Vesprini, Paolini, Napolitano, Chiatante, Martins, Scafetta. Allenatore: Ottavio Palladini.
RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Donati, Bianconi, Solini; Corsinelli (46′ Da Pozzo), Tenkorang, Lonardi (88′ Ilari), Rossetti, Rrapaj (79′ Falbo); Spini (66′ Zagre), Luciani (66′ Motti). A disposizione: Stagni, Borra, Mandorlini, Okaka, Calandrini, Esposito, Scaringi, Sermenghi, Karim, Menegazzo. Allenatore: Marco Marchionni.
Arbitro: Giovanni Castellano di Nichelino. Assistenti: Giovanni Boato di Padova e Simone Della Mea di Udine. Quarto Ufficiale: Francesco D’Eusanio di Faenza. Operatore FVS: Paolo Di Carlo di Pescara.
Note: Angoli 7-4. Ammoniti Donati (R), Alfieri (S), Tenkorang (R), Motti (R). Espulso Palladini (S). Recupero: 3′ pt, 6′ st. Spettatori: 8.389.
