Una soddisfazione a tinte iridate, maturata sui circuiti della moto elettrica, che per il pilota di origini romagnole ha forti richiami con il territorio fermano. Il rapporto tra Alessandro Zaccone ed il Red Racing nasce infatti nel 2017, con il pilota poco più diciottenne tesserato con la scuderia fermana in orbita Uisp, per gli allenamenti a bordo della moto da cross. In considerazione della collaborazione del Red Racing con il Moto Club Lion di Montegranaro, venne poi rilasciata la licenza internazionale Fmi valida per la partecipazione al Cev (Campionato Europeo Velocità). Nel motocross, nel corso degli anni, il neo titolato iridato si è allenato spesso con i piloti del Red Racing per poter sviluppare al meglio le sue potenzialità. Gli ottimi consigli offerti dai tesserati del team, unitamente alla voglia e tenacia, portarono Zaccone a conquistare, nel 2019, la terza posizione assoluta in classifica nel campionato Cev, addirittura sfiorando il titolo Europeo nel 2020, quando era in testa fino all'ultima gara, ma una caduta lo rilegava in terza posizione come l'anno precedente. Nel 2022 il salto in Moto GP Moto 2 con il Team Grisini, prima di ritornare in moto "E" del Moto Mondiale nel 2023. Approdava così alla Ducati ufficiale di Borgo Panigale per la stagione 2024, dove riusciva a mettere la moto a puntino raggiungendo diversi piazzamenti. Per la stagione 2025 eccolo al Team Aruba Cloud, sempre su Ducati, come prima guida vincendo per come annunciato il Moto Mondiale Moto "E". «Il campionato è stato molto duro, ma sono riuscito a stare quasi sempre davanti dalle prime gare – gli umori del neo campione iridato che ha ripercorso le tappe di campionato -, infatti dalla prima prova in Francia ho ottenuto pole e record della pista già dal venerdì. In gara uno ho chiuso in terza posizione mentre nella replica sono stato coinvolto in una caduta perdendo punti preziosi. La seconda gara si è svolta sul circuito Olandese di Assen, nella prima batteria del sabato ho chiuso in seconda piazza, mentre nella seconda salivo sul primo gradino del podio, che mi portava a risalire la classifica generale fino alla seconda posizione». La carrellata di Zaccone prosegue. «La terza gara si disputava in Austria, dove ho chiuso in settima ed in sesta posizione. Stessa cosa la settimana successiva sul circuito ungherese, contesto dove ho finito in quarta e sesta piazza, risultando terzo nella classifica generale a soli due punti dal secondo. Nella gara di Barcellona partivo dalla seconda fila, il sabato chiudevo la batteria iniziale in quarta posizione e la seconda in ottava, la collocazione in classifica rimaneva sempre la terza con 10 punti di distacco dal secondo. Tappa successiva, quella di Misano, circuito di casa dove la somma dei punti mi premiava facendomi balzare in testa al campionato». L’epilogo di stagione porta con sé la somma gloria di torneo. «Non vi nego che la tensione era molta per l'ultima gara in Portogallo – racconta infine Zaccone -, ma dopo aver ottenuto la pole in qualifica, in gara uno sono partito tranquillo. Sabato eccomi in testa, ma la pressione degli avversari si faceva sentire, quando sono passato sotto la bandiera a scacchi ho tirato un sospiro di sollievo per aver accumulato parecchi punti di vantaggio. Nella seconda sono partito di nuovo in testa, anche se ho avuto timore considerando i tanti contatti che ci sono stati, ma a quel punto ho ragionato che anche la quarta piazza mi avrebbe permesso di raggiungere l’enorme traguardo, che al momento non riesco ancora a realizzare del tutto. Di quanto vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto nel corso degli anni, soprattutto la mia famiglia, il Red Racing, gli amici Motostorm, Ducati e Aruba Cloud».
Novembre 10, 2025
Alessandro Zaccone è il nuovo Campione del Mondo nella Moto "E"
Sul circuito portoghese di Portimao, "Zac 61", pilota legato a doppio filo con la scuderia fermana Red Racing, ha impresso il proprio nome sul tetto del pianeta in una categoria motociclistica che dal prossimo anno non verrà più disputata
Redazione
